DUBLINO, 13 GIU - Il No ha vinto il referendum irlandese sul Trattato di Lisbona con il 53,4% dei voti, contro il 46,6 del Si'.
Il DEMOCRATICO : Sua Eccellenza il Presidente Napolitano esterna un'ennesima lectio magistralis di democrazia: "Avanti con le ratifiche, fuori chi vuole bloccarne la costruzione"Gli irlandesi sono anti democratici, gli italiani, che un referendum sull'infame Trattato europeo manco se lo possono sognare, poichè a loro è vietato, sono invece -ipse dixit- dei campioni di democrazia. Quale democrazia? Ma quella popolare e democratica del compagno Napolitano, appunto, che nel 1956 - mentre il popolo ( quello vero) ungherese veniva stritolato a Budapest dai carri dell'Armata rossa e gli eroi Imre Nagy e Pal Maleter venivano fucilati per aver chiesto la libertà - plaudiva, assieme ai Pajetta e ai Togliatti, al fraterno intervento delle forze democratiche sovietiche che finalmente schiacciavano la nuova Vandea ribelle. Complimenti, caro compagno Napolitano, cambia la forma, non la sostanza.
Libération, il giornale della sinistra al caviale (posseduto dai Rotschild* ) vomita rabbia e disprezzo contro l’Irlanda
L’editoriale dice: «Quando è entrata nella comunità il primo gennaio 1973, l’Irlanda era povera e infelice. Il suo livello di vita tra i più miserabili del mondo occidentale, la sua società fra le più primitive. Una Chiesa cattolica uscita appena dalla Controriforma le imponeva una frusta feroce in tema di costumi». Oggi il Paese «è coperto di case nuove», ed è «passato da James Joyce al SUV 4 per 4» (sai che miglioramento…basta guardare noi).Eppure, «si arroga senza esitare un diritto e quasi un dovere d’ingratitudine». Il democratico autore schizza fiele contro «il meccanismo infernale dei referendum, queste macchine per far dire no alle domande che non sono poste», trionfo «della democrazia d’opinione con i suoi demagoghi, i suoi populisti e i suoi mitomani».L’Irlanda, coi suoi 4 milioni di abitanti, sta esercitando un «dispotismo», dice l’autore. Ha osato disobbedire «al 90% dei suoi sindacalisti, dei suoi intellettuali, dei suoi imprenditori (sic) e dei media (sic) che hanno spinto per il Sì».Appunto, questa è la libertà: non cantare nel coro. E infine, Libération propone di sospendere «l’appartenenza» del Paese alle «istituzioni europee fino a che decida di riunirsi alla maggioranza che desidera avanzare». Insomma sanzioni ed espulsione di chi vota liberamente.
E poi ci si meraviglia che la sinistra perda voti.
Ma la sinistra al caviale non può fare a meno di mostrare tutta la sua altezzosità verso il popolo, ed esibire la sua aria di superiorità intellettuale.
Mentre in realtà obbedisce agli ordini che vengono dal massonico gruppo Bilderberg*, dove il possibile no irlandese al Trattato di Lisbona è stato oggetto di preoccupate conversazioni a porte chiuse. In ogni caso, i poteri forti hanno ordinato ai loro maggiordomi «politici» di andare avanti che le «ratifiche» fasulle, fatte da parlamenti subalterni e non da referendum.
Il ministro francese degli Esteri, Fillon ha detto "L’eurocrazia è «autistica Non vuole prendere atto che, nonostante menzogne e pressioni e minacce, non riesce a «vendere» la UE così com’è ai suoi cittadini."
L’Europa senza democrazia è marchiata dalla illegittimità. Non prenderne atto, è l’unica difesa.
«Il Trattato di Lisbona dà alla Corte europea di Giustizia il diritto a prendere decisioni riguardo alle leggi irlandesi sull’aborto, sulla famiglia e sui diritti dei minori» Infatti.I «protocolli» del Trattato sono praticamente illeggibili, a bella posta (una versione del trattato completa, senza taglia-e-cuci, è stata ricostruita solo dal 9 maggio). Ma resta che l’articolo 2 della Carta dei diritti fondamentali effettivamente dà alla Corte di Giustizia il diritto di impancarsi sul diritto alla vita nei Paesi membri. In più, c’è un «protocollo» sui servizi d’interesse generale che impone «l’eguaglianza di accesso e di trattamento» fra i sudditi europei.E dal 1991 - ecco il trucco - in base ad un certo «lodo Grogan», la Corte di Giustizia include l’aborto fra i «servizi economici»... l’aborto in Irlanda, è vietato dalla Costituzione irlandese (articolo 40.3.3)
Senza contare che, per principio, il «diritto» europeo supera tutte le leggi nazionali, costituzioni comprese.Non basta ancora: i massoni e i loro complici politici vogliono andare sul sicuro.
A febbraio scorso, un emendamento presentato al parlamento europeo, che proponeva di rispettare il risultato del referendum irlandese, è stato bocciato a larga maggioranza dai deputati - che dovremmo avere eletto noi (ma naturalmente non è vero: li hanno «eletti» i partiti). Hanno votato a favore della proposta 129, contro 499, astenuti 33.Ecco quello che fanno i «nostri» parlamentari a Strasburgo e Bruxelles, quando sanno di non essere visti. Avevano già deciso di ignorare il risultato del referendum irlandese, se fosse stato un «no». Diranno che l’Irlanda è un Paese piccolissimo, senza peso, e non può cambiare la «volontà unanime» di noi europei... noi che non abbiamo votato, e quelli (francesi e olandesi) che hanno votato «no».I poteri forti americani sono arrivati al punto di minacciare gli irlandesi, se votavano no, di sanzioni. E’ accaduto a Dublino il 22 febbraio scorso, alla Camera di Commercio Americana in Irlanda. Il nuovo presidente di detta Camera, Paul Rellis, (un uomo del sindaco Bloomberg di New York, insomma dell’alta finanza) ha ricordato a una platea di imprenditori che le aziende USA sono interessate a investire in un’Irlanda che, come membro della UE, «dà accesso ai 460 milioni di consumatori europei».«Gli investimenti americani in Irlanda sono oggi pari a 83,6 miliardi di dollari», ha ricordato Rellis: «Un’Irlanda al cuore dell’Europa, con istituzioni riformate, rafforzate e più responsabili è infinitamente preferibile a un’Irlanda che diventi un ostacolo al comune progresso del continente. Un voto ‘no’ manderebbe un segnale molto negativo alla comunità degli affari e può influire sugli investimenti in Irlanda».Noi ingenui possiamo chiederci perchè mai gli Stati Uniti devono dire la loro sull’Europa…
Ma non possiamo far di meglio che riportare integralmente un articolo di Ida Magli apparso su Il Giornale il 7 giugno: «In questi giorni, con la ratifica da parte del Parlamento italiano del cosiddetto Trattato di Lisbona, si porrà fine definitivamente all’esistenza delle nazione Italia.
E mano a mano si porrà fine all’esistenza di quasi tutte le altre nazioni in Europa.
Non bisogna sorprendersi del silenzio che accompagna l’atto più importante che sia mai stato compiuto dal 1870 con il regno d’Italia. E’ un silenzio che non è dovuto soltanto al volere dei governanti, ben sicuri fin dall’inizio dell’operazione ‘Unione europea’ che bisognava tenerne all’oscuro il più possibile i cittadini, ma anche alla obiettiva difficoltà per i giornalisti di fornire informazioni e tanto meno spiegazioni di un progetto che esula da qualsiasi concetto di ‘politica’.
Il Trattato di Lisbona è infatti una ‘visione del mondo’ universale, una teologia dogmatica con le sue applicazioni pratiche, la forma più assoluta di totalitarismo che sia mai stata messa in atto. Come potrebbero i giornalisti istruire con poche parole milioni di persone sulla metafisica di Kant? Eppure c’è quasi tutto Kant, inclusa la sua proposta per la Pace Perpetua, nel progetto dell’Unione europea. Ma c’è anche molto Rousseau, molto Voltaire, molto Marx, con in più quello che Tremonti definisce ‘mercatismo’: l’assolutizzazione del mercato. La falsificazione dei significati linguistici accompagna fin dall’inizio l’operazione europea: quello che viene firmato non è affatto un Trattato e non è neanche una ‘Costituzione’, come era stato chiamato prima che i referendum popolari lo bocciassero.
E’ la proclamazione di una religione universale, accompagnata in tutti i dettagli dagli strumenti coercitivi verso i popoli e verso le singole persone per realizzarla.
E’ il passo fondamentale, dopo averlo costituito in Europa, per giungere alla meta prefissata:
il governo mondiale. Posso indicare in questo breve spazio soltanto alcuni degli strumenti preordinati:A) Il sincretismo (convergenza di elementi ideologici prima inconciliabili, in una stessa teoria filosofica= fusione di elementi di religioni diverse in una unica dottrina religiosa ) fra le varie religioni e fra i vari costumi culturali. Un sincretismo che verrà raggiunto con lo spostamento di milioni di persone e smussando tutte le differenze attraverso il ‘dialogo’. Discendono da questa precisa volontà dei governanti le ondate immigratorie che stanno soffocando l’Europa d’occidente. Si tratta di decisioni di forza, prese a tavolino: se nasceranno reazioni o conflitti, come di fatto sono già nati, provvederanno le schedature biometriche, la polizia e il tribunale europeo a eliminarli.B) Il governo concentrato in poche persone, sconosciute ai cittadini, mentre diventano sempre più pleonastici i parlamenti nazionali. Il parlamento europeo, infatti, tanto perché nessuno possa obiettare in seguito che non aveva capito, è stato istituito fin dall’inizio privo di potere legislativo!!!. Pura finzione al fine di gettare polvere negli occhi ai cittadini e tenere buoni con ricche poltrone i residui pretendenti al potere nell’impero fittizio.C) Nella sua qualità di fase di passaggio verso il governo mondiale, l’Europa deve essere debolissima, come infatti sta diventando. Per ora qualcuno lo nota a proposito dell’economia e della ricerca (ricerca significa intelligenza), ma presto sarà chiaro a tutti l’impoverimento intellettuale e affettivo di popoli costretti a perdere la propria identità, la propria ‘forma’ in ogni settore della vita. In Italia la perdita è più grave per il semplice motivo che gli italiani sono i più ricchi di creatività. Di fronte al vuoto di qualsiasi ideale e di qualsiasi futuro, i giovani si battono per quelli vecchi inesistenti, oppure ‘si annoiano’. Vi si aggiungono con uguale impoverimento i milioni di immigrati, anch’essi sradicati dalla loro identità e gettati nel crogiolo della non-forma.Si tratta di conseguenze ovvie, perseguite con ostinazione durante il passare degli anni sia dai fanatici credenti nella religione universale, che da coloro che se ne servono per assolutizzare il proprio potere. Ci troviamo di fronte a quello che i poeti tedeschi individuavano chiaramente durante il nazismo come ‘il generale naufragio dello spirito’.
Seppellire le nazioni per paura del nazionalismo significa provocare di nuovo il generale naufragio dello spirito».
IL 12 /12/07 all'interno del parlamento europeo c'è stata una specie di rivolta/manifestazione contro il trattato di Lisbona ,che le tv non hanno mostrato...qualcuno l'ha filmato, e lo potete vedere su youtube cercando : 12.12.07 european parlament
Mentre in questo:http://x09.eu/it/?c=it si firma per fare un referendum sulla costituzione europea.
martedì 17 giugno 2008
mercoledì 11 giugno 2008
venerdì 6 giugno 2008
Notizie dal MONDO
Sta per scoppiare la bolla derivati
Triste spettacolo: Henry Paulson, il segretario al Tesoro USA, è andato per quattro giorni in Medio Oriente col cappello in mano, a bussare alla porta dei fondi sovrani petroliferi e ad implorarli: comprate pezzi di economia americana, i nostri meravigliosi istituti finanziari, le belle banche d’affari; il momento è opportuno, vengono via per poco.Il ministro Paulson sta ipotecando l’America, scrive il Los Angeles Times (1). E si domanda: «Cosa significherà per gli americani il fatto che le decisioni sui nostri posti di lavoro, sui nostri mutui-casa, i mutui-scuola, eccetera, dipenderanno in ultima istanza da governi stranieri? Cosa significa cedere il controllo della nostra economia a creditori sovrani?». Domanda inutile.Lo stesso Paulson, a novembre, finito il governo Bush, sarà un disoccupato. Probabilmente sta già cercandosi un lavoro a Wall Street; e nel momento in cui Wall Street sta per licenziare 25 mila strapagati genii della finanza, le sue prospettive d’assunzione non sono eccellenti. I fondi sovrani hanno già impegnato molto capitale nel salvataggio dell’America e della giostra finanziaria globale.Citigroup è stata salvata (per il momento) da 20 miliardi di dollari forniti da un consorzio di fondi sovrani, Abu Dhabi (il più grosso, con in cassa 900 miliardi di dollari), Kuweit e Singapore. Merrill Lynch è stata salvata con 11 miliardi di dollari di Kuweit, Singapore e Sud Corea. Morgan Stanley da 5 miliardi forniti dal fondo sovrano della Cina. La UBS appartiene ormai a Singapore per il 9%. E’ improbabile che facciano di più.I fondi sovrani hanno già perso 25 miliardi di dollari nei loro investimenti americani, ha rivelato David Rubenstein, il capintesta del Carlyle Group: è stato un cattivo affare per loro investire in banche e istituzioni finanziarie USA le cui azioni continuano a crollare perchè nascondono «enormi perdite non riconosciute» e «molte di loro non sopravviveranno come istituzioni indipendenti» (Rubenstein dixit) (2).Ed ora, voci sempre più allarmate a Wall Street annunciano che sta per scoppiare la bolla dei derivati. Se la bolla dei mutui subprime è stata feroce per milioni di americani che hanno perso la casa, se il rincaro di greggio e grani ha colpito miliardi di persone nel mondo, non avete ancora visto niente. Il mercato dei derivati ha un valore nominale di 596 trilioni di dollari - una dozzina di volte l’economia reale mondiale, cento volte più di tutto il capitale di tutti i fondi sovrani messi insieme.Le voci allarmistiche riguardano un’altra storica banca d’affari USA, la Lehmann Brothers, che ha dovuto farsi prestare d’urgenza cifre enormi dalla Federal Reserve (e lo nega), e probabilmente dovrà essere in qualche modo nazionalizzata. Ora appare chiaro il motivo per cui la JP Morgan, qualche settimana fa, ha salvato in tutta fretta la Bear Stearns, comprandola coi soldi della FED: la JP Morgan era la controparte dei contratti derivati nascosti nella pancia di Bear Stearns, e se quella fosse crollata, anche la Morgan sarebbe andata nella spazzatura. Con l’acquisto, i contratti derivati tra le due banche sono stati silenziosamente cancellati. Ma quante volte potrà ripetersi il trucco?Secondo Paul Volcker, ex governatore della Federal Reserve al tempo di Reagan, il guaio è che oggi l’intero sistema finanziario è fondato sui derivati: sono il modo nuovo con cui la speculazione ha creato moneta (pseudo-capitale) al di fuori dalle regole bancarie, che impongono una proporzione tra capitale e creazione di liquidità. Sono infinite promesse e impegni di pagamento (sofisticatissime cambiali) che sono state rifilate dalla fantasia finanziaria americana a infinite banche, fondi (anche fondi-pensione), grossi investitori privati ed altri coglioni in giro per il mondo. Questi contratti non sono mai scritti nei bilanci di nessuna entità, sono privi di ogni regolazione, e sono stati per lo più comprati a credito.Un mostruoso mercato nero di «valori» che nessuno capisce (anche Warren Buffett, l’uomo più ricco del pianeta, lo ha confessato) e che la finanza ha accettato come «valori veri», sui quali espandere il credito o chiedendo o facendo prestiti. Ora queste «cose» sono nelle pance di infiniti enti, e non sono negoziabili perchè il mercato assegna oggi loro valore zero (3).Si noti che la bolla dei subprime e quella dei derivati sono intimamente collegate; e così i derivati sono anche la causa del rincaro di greggio e granaglie.«Questa emergenza sul cibo», ha scritto il giornale inglese New Statesman, «è cresciuta in un lampo... La ragione della cosiddetta ‘penuria alimentare’ è la speculazione sui futures sulle materie prime dovuta al collasso del mercato dei derivati.
Gestori e amministratori, disperatamente alla ricerca di rapidi profitti, stanno sottraendo trilioni di dollari dalle azioni e dalle obbligazioni sui mutui e le gettano a comprare futures sui grani e sulle materie prime. Si chiama a Wall Street ‘superciclo delle materie prime’, e porterà la fame su scala epica».Sono 580 trilioni di «valori» che stanno per scomparire.
Per farsi un’idea: l’intero patrimonio immobiliare del mondo è valutabile a 75 trilioni; il prodotto interno lordo di tutto il pianeta non supera i 50 trilioni.
Dunque i derivati emessi sono dieci volte l’economia reale del mondo intero.Secondo la Banca dei Regolamenti Internazionali, si tratta di un valore «nominale». Ma se questa bolla esplode, sottrae all’economia reale 11 trilioni di dollari, circa come l’intero prodotto lordo USA (4).Ecco perchè Warren Buffett ha chiamato i derivati «la vera arma di distruzione di massa». E pensare che la cercavano in Iraq.
1) Eric Weiner, «Mortgaging America», Los Angeles Times, 4 giugno 2008.2) Ryan Donmoyer, «Rubenstein says enormous bank losses unrecognized», Bloomberg,12 maggio 2008.3) «The derivative market is unwinding», George Washington’s Blog, 4 giugno 2008.4) Mike Whitney, «Economic depression in America: evidence of a withering economy Is everywhere», GlobalResearch, 2 giugno 2008.
...ci toccherà tornare a zappare l'orto ? !
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Version: 7.5.524 / Virus Database: 269.24.6/1486 - Release Date: 05/06/2008 18.29
Triste spettacolo: Henry Paulson, il segretario al Tesoro USA, è andato per quattro giorni in Medio Oriente col cappello in mano, a bussare alla porta dei fondi sovrani petroliferi e ad implorarli: comprate pezzi di economia americana, i nostri meravigliosi istituti finanziari, le belle banche d’affari; il momento è opportuno, vengono via per poco.Il ministro Paulson sta ipotecando l’America, scrive il Los Angeles Times (1). E si domanda: «Cosa significherà per gli americani il fatto che le decisioni sui nostri posti di lavoro, sui nostri mutui-casa, i mutui-scuola, eccetera, dipenderanno in ultima istanza da governi stranieri? Cosa significa cedere il controllo della nostra economia a creditori sovrani?». Domanda inutile.Lo stesso Paulson, a novembre, finito il governo Bush, sarà un disoccupato. Probabilmente sta già cercandosi un lavoro a Wall Street; e nel momento in cui Wall Street sta per licenziare 25 mila strapagati genii della finanza, le sue prospettive d’assunzione non sono eccellenti. I fondi sovrani hanno già impegnato molto capitale nel salvataggio dell’America e della giostra finanziaria globale.Citigroup è stata salvata (per il momento) da 20 miliardi di dollari forniti da un consorzio di fondi sovrani, Abu Dhabi (il più grosso, con in cassa 900 miliardi di dollari), Kuweit e Singapore. Merrill Lynch è stata salvata con 11 miliardi di dollari di Kuweit, Singapore e Sud Corea. Morgan Stanley da 5 miliardi forniti dal fondo sovrano della Cina. La UBS appartiene ormai a Singapore per il 9%. E’ improbabile che facciano di più.I fondi sovrani hanno già perso 25 miliardi di dollari nei loro investimenti americani, ha rivelato David Rubenstein, il capintesta del Carlyle Group: è stato un cattivo affare per loro investire in banche e istituzioni finanziarie USA le cui azioni continuano a crollare perchè nascondono «enormi perdite non riconosciute» e «molte di loro non sopravviveranno come istituzioni indipendenti» (Rubenstein dixit) (2).Ed ora, voci sempre più allarmate a Wall Street annunciano che sta per scoppiare la bolla dei derivati. Se la bolla dei mutui subprime è stata feroce per milioni di americani che hanno perso la casa, se il rincaro di greggio e grani ha colpito miliardi di persone nel mondo, non avete ancora visto niente. Il mercato dei derivati ha un valore nominale di 596 trilioni di dollari - una dozzina di volte l’economia reale mondiale, cento volte più di tutto il capitale di tutti i fondi sovrani messi insieme.Le voci allarmistiche riguardano un’altra storica banca d’affari USA, la Lehmann Brothers, che ha dovuto farsi prestare d’urgenza cifre enormi dalla Federal Reserve (e lo nega), e probabilmente dovrà essere in qualche modo nazionalizzata. Ora appare chiaro il motivo per cui la JP Morgan, qualche settimana fa, ha salvato in tutta fretta la Bear Stearns, comprandola coi soldi della FED: la JP Morgan era la controparte dei contratti derivati nascosti nella pancia di Bear Stearns, e se quella fosse crollata, anche la Morgan sarebbe andata nella spazzatura. Con l’acquisto, i contratti derivati tra le due banche sono stati silenziosamente cancellati. Ma quante volte potrà ripetersi il trucco?Secondo Paul Volcker, ex governatore della Federal Reserve al tempo di Reagan, il guaio è che oggi l’intero sistema finanziario è fondato sui derivati: sono il modo nuovo con cui la speculazione ha creato moneta (pseudo-capitale) al di fuori dalle regole bancarie, che impongono una proporzione tra capitale e creazione di liquidità. Sono infinite promesse e impegni di pagamento (sofisticatissime cambiali) che sono state rifilate dalla fantasia finanziaria americana a infinite banche, fondi (anche fondi-pensione), grossi investitori privati ed altri coglioni in giro per il mondo. Questi contratti non sono mai scritti nei bilanci di nessuna entità, sono privi di ogni regolazione, e sono stati per lo più comprati a credito.Un mostruoso mercato nero di «valori» che nessuno capisce (anche Warren Buffett, l’uomo più ricco del pianeta, lo ha confessato) e che la finanza ha accettato come «valori veri», sui quali espandere il credito o chiedendo o facendo prestiti. Ora queste «cose» sono nelle pance di infiniti enti, e non sono negoziabili perchè il mercato assegna oggi loro valore zero (3).Si noti che la bolla dei subprime e quella dei derivati sono intimamente collegate; e così i derivati sono anche la causa del rincaro di greggio e granaglie.«Questa emergenza sul cibo», ha scritto il giornale inglese New Statesman, «è cresciuta in un lampo... La ragione della cosiddetta ‘penuria alimentare’ è la speculazione sui futures sulle materie prime dovuta al collasso del mercato dei derivati.
Gestori e amministratori, disperatamente alla ricerca di rapidi profitti, stanno sottraendo trilioni di dollari dalle azioni e dalle obbligazioni sui mutui e le gettano a comprare futures sui grani e sulle materie prime. Si chiama a Wall Street ‘superciclo delle materie prime’, e porterà la fame su scala epica».Sono 580 trilioni di «valori» che stanno per scomparire.
Per farsi un’idea: l’intero patrimonio immobiliare del mondo è valutabile a 75 trilioni; il prodotto interno lordo di tutto il pianeta non supera i 50 trilioni.
Dunque i derivati emessi sono dieci volte l’economia reale del mondo intero.Secondo la Banca dei Regolamenti Internazionali, si tratta di un valore «nominale». Ma se questa bolla esplode, sottrae all’economia reale 11 trilioni di dollari, circa come l’intero prodotto lordo USA (4).Ecco perchè Warren Buffett ha chiamato i derivati «la vera arma di distruzione di massa». E pensare che la cercavano in Iraq.
1) Eric Weiner, «Mortgaging America», Los Angeles Times, 4 giugno 2008.2) Ryan Donmoyer, «Rubenstein says enormous bank losses unrecognized», Bloomberg,12 maggio 2008.3) «The derivative market is unwinding», George Washington’s Blog, 4 giugno 2008.4) Mike Whitney, «Economic depression in America: evidence of a withering economy Is everywhere», GlobalResearch, 2 giugno 2008.
...ci toccherà tornare a zappare l'orto ? !
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Continua la repressione contro i diversi ?!
Oggi schedati i nomadi Italiani in un campo autorizzato nella periferia sud di Milano.
Sono settimane che la Polizia Locale controlla gli stranieri sugli autobus....
Leggi razziali ? Modifica delle leggi sull'IMMIGRAZIONE.. nel pacchetto SICUREZZA.
Tutto ciò fa notizia, ma non sicurezza.
E l'incidente alla centrale nucleare Slovena oltr'alpe ha cambiato l'Orientamento dell'Opinione Pubblica.....
A Milano ( sede EXPO 2015 ) con la partecipazione di soli pochi addetti, sponsor e businessman... va in scena un congresso sul clima e l'ambiente.... ed i CITTADINI ???
Disinformazione o disinteresse ???
Vigiliamo, partecipiamo e meditiamo
aspetto le Vostre.
gigi
Sono settimane che la Polizia Locale controlla gli stranieri sugli autobus....
Leggi razziali ? Modifica delle leggi sull'IMMIGRAZIONE.. nel pacchetto SICUREZZA.
Tutto ciò fa notizia, ma non sicurezza.
E l'incidente alla centrale nucleare Slovena oltr'alpe ha cambiato l'Orientamento dell'Opinione Pubblica.....
A Milano ( sede EXPO 2015 ) con la partecipazione di soli pochi addetti, sponsor e businessman... va in scena un congresso sul clima e l'ambiente.... ed i CITTADINI ???
Disinformazione o disinteresse ???
Vigiliamo, partecipiamo e meditiamo
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gigi
giovedì 5 giugno 2008
A ... L ' ITALIA
Contro le leggi, contro il buonsenso, contro le convenzione e contro l'opinione della Comunità Europea... contro le Regole di Mercato e della Libera Concorrenza.... insomma.... ne abbiamo fatto un 'altra...
Il prestito Ponte o così chiamato ha infranto tutto ciò per procrastinare la sofferenza dell'ALITALIA compagnia di Bandiera della nostra madrepatria martoriata e sputtanata dai nostri abili amministrtatori e politicanti.
Banca Intesa San Paolo " ADVISOR "........ dopo l'oferta ???
Pasticcio all'Italiana davanti agli occhi del Mondo...
Ma quand'è che ci COMMISSARIANO gli altri EUROPEI per impedirci di fare queste porcate ???
Forse non basta vigilare e meditare e commentare... bisogna anche chiedere a coloro che hanno più BUON SENSO di USARLO anche per coloro che non ne HANNO.
Grazie gigi
Il prestito Ponte o così chiamato ha infranto tutto ciò per procrastinare la sofferenza dell'ALITALIA compagnia di Bandiera della nostra madrepatria martoriata e sputtanata dai nostri abili amministrtatori e politicanti.
Banca Intesa San Paolo " ADVISOR "........ dopo l'oferta ???
Pasticcio all'Italiana davanti agli occhi del Mondo...
Ma quand'è che ci COMMISSARIANO gli altri EUROPEI per impedirci di fare queste porcate ???
Forse non basta vigilare e meditare e commentare... bisogna anche chiedere a coloro che hanno più BUON SENSO di USARLO anche per coloro che non ne HANNO.
Grazie gigi
martedì 3 giugno 2008
2 Giugno Festa della Repubblica...
E mentre la Lega era in altre faccende affaccendata..... si è svolta la parata delle FORZE ARMATE.
Il resto degli avvenimenti nel Mondo è degno da film dell'oorore o del Triller.....
Il bus con gli scolari in Francia.....
Il Medio Oriente continua a mietere vittime...
La FAO a Roma con gli " Indesiderati ".....
E ultimo ma non Ultimo.... la bimba deceduta in macchina...
Agghiacciante.....
Vigiliamo, riflettiamo e ....... aiutatemi Voi....
gigi
Il resto degli avvenimenti nel Mondo è degno da film dell'oorore o del Triller.....
Il bus con gli scolari in Francia.....
Il Medio Oriente continua a mietere vittime...
La FAO a Roma con gli " Indesiderati ".....
E ultimo ma non Ultimo.... la bimba deceduta in macchina...
Agghiacciante.....
Vigiliamo, riflettiamo e ....... aiutatemi Voi....
gigi
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