martedì 26 febbraio 2008

In " Vista di San Remo ed il suo Festival "

Era già all'orizzonte, non se ne sentiva la mancanza... ma la trasmissione/coscienza/che tutto ingloba e tutto copre.....insomma questa TV sempre più censurata, sempre più spazzatura... LA LITTIZZETTO giù di corda e di tono... Censurata ?

Questa tua di domenica scorsa molto bassa..... ahimè.... grande partecipazione di Kasparov... oggi proibito nel suo paese ..... ed ostacolato nei prossimi giorni per una manifestazione dell'Opposizione .......dai suoi e da lui rappresentata......
insomma .... sempre peggio.....

A parte Fiorello e la sua " Interpretazione " della par condicio.....
Il mondo ride di NOI e ... almeno qualcuno fa ridere anche NOI.

Confusione ... troppi colori... anche l'arcobaleno... ed il CIELO non l'abbiamo già scomodato ??
grazie gigi

venerdì 22 febbraio 2008

LA CONFESSIONE DI SILVIO BERLUSCONI (DA LEGGERE ATTENTAMENTE!!)
Berlusconi: 'Signor parroco, mi vorrei confessare
Parroco: 'Certo figliolo, qual'è il tuo nome?
Berlusconi: Silvio Berlusconi,
Parroco: 'Ah! Ah! Il presidente del Consiglio!?'
Berlusconi: 'Si, padre.
Parroco: 'Ascolta,figliolo, credo che il tuo caso richieda una competenza
superiore.E' meglio che tu ti rechi dal
Vescovo.'
Così Berlusconi si presenta dal Vescovo,chiedendogli se può confessarlo.
Vescovo:'Certo, come ti chiami?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi'
Vescovo: 'Il presidente del Consiglio? No, caro mio, non ti posso
confessare: il tuo è un caso difficile. E' meglio
che tu vada in Vaticano.
Berlusconi va' dal Papa.
Berlusconi: 'Sua Santità, voglio confessarmi.'
Papa: 'Caro figlio mio, come ti chiami?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi'
Papa: 'Ahi! Ahi! Ahi! Figliolo! Il tuo caso è molto difficile per me.Guarda
qui, sul lato del Vaticano c'è una
cappella. Al suo interno troverai una croce. Il Signore ti potrà ascoltare.'
Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla Croce: 'Signore, voglio
confessarmi.'
Gesù: 'Certo, figlio mio, come ti chiami?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi.'
Gesù: 'Ma chi? Il Presidente del Consiglio?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'L'ex amico di Craxi ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'L'inventore dello scudo fiscale per far rientrare dalle isole Cayman
e da Montecarlo tutti i soldi che i
tuoi amici hanno sottratto al fisco ?'
Berlusconi: 'Si Signore.'
Gesù: 'L'amico dei Neo-Fascisti e Neo-Nazisti, particolare che si è
dimenticato di riferire al Congresso
americano?'
Berlusconi: 'Ehm... si, Signore.'
Gesù: 'Quello che ha abbassato dell'1% le tasse dirette e costretto
comuni/province/regioni ad aumentare le
tasselocali del 45% per tenere aperti asili,trasporti, servizi sociali
essenziali ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha ricandidato 13 persone già condannate con sentenza
passata in giudicato?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha modificato la legge elettorale in modo che siano le
segreterie di partito a scegliere gli
eletti e non più I cittadini ?'
Berlusconi: 'Si,signore.'
Gesù: 'Quello che ha omesso qualsiasi controllo sull'entrata in vigore
dell'Euro permettendo a negozianti e
professionisti di raddoppiare I prezzi in barba a pensionati e lavoratori a
reddito fisso ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha abolito la tassa di successione per I patrimoni
miliardari e subito dopo ha cointestato le sue
aziende ai figli?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha quadruplicato il suo patrimonio personale e salvato le
sue aziende dalla bancarotta da quando
è al governo e che dice che è entrato ìn politica gratis per il bene degli
italiani?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha epurato dalla RAI I personaggi che non gradiva?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha fatto la Ex-Cirielli, la Cirami e la salva-Previti ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha fatto una voragine nei conti dello stato e ha cambiato
3 volte ministro del tesoro?'
Berlusconi:'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha dato, a spese degli italiani,il contributo per i l
decoder digitale per permettere al fratello
di fare soldi con una società che li produceva ?'
Berlusconi:'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha depenalizzato il falso in bilancio ed ha introdotto l a
galera per chi masterizza I DVD ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quelloche ha permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e si è
fatto prendere a pesci in faccia quando
ENEL ha tentato di acquisire una società francese ?'
Berlusconi: 'Ehm... sono sempre io, Signore.'
Gesù: 'Figlio mio, non hai bisogno di confessare. Tu devi solamente
ringraziare.'
Berlusconi: 'Ringraziare???? E chi, Signore?'
Gesù: 'Gli antichi Romani, per avermi inchiodato qui.
Altrimenti sarei sceso e t'avrei fatto un CULO COSI'!!!
NOTA: TUTTI
gli ITALIANI che riceveranno questa comunicazione hanno l'obbligo CIVILE e
MORALE di
inoltrarla ad AMICI e conoscenti!
non sia mai che qualcuno lo voti

Di nuovo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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19.08

mercoledì 20 febbraio 2008

Sopportiamo tutto ciò ???

19.02.2008
Le colpe dei padri non ricadano sui figli. Ma se è grazie ad entrature e soldi dei padri che i figli vanno a fare i parlamentari, è giusto ricordare che la candidatura del giovane Matteo Colaninno è in perfetta linea di continuità con il determinante appoggio che la sinistra ha dato agli affari del padre Roberto. Affari che hanno distrutto Telecom Italia e impoverito l'Italia. Al punto che mi domando se i giovani di Confindustria si rendono conto di stare per identificarsi con la peggiore commistione fra affari e politica

IPOCRITI E SODALI DEI PEDOFILI fino a ieri …
Tra l'agosto e il settembre del 2000, Libero nella persona di Vittorio Feltri, propose lo slogan: “Se il pedofilo lo conosci, forse lo eviti” (24 agosto). Si trattava di rendere pubblici il nome e la residenza di gente condannata per violenze sessuali a minori. Le famose liste dei pedofili. Il tutto basato sul semplice buon senso: la recidiva nei pedofili é altissima e fra la privacy dei "lupi" e la sicurezza degli agnelli, la scelta dovrebbe essere scontata.Ma non fu cosìSi scatenò la solida orda di "buonisti in servizio permanente attivo" con la feccia della società:Il Garante della Privacy, Stefano Rodotà scelse la reprimenda verso Feltri. Così pure il presidente emerito della Corte costituzionale Antonio Baldassarre: «È una nuova forma di gogna sociale» (Corriere della Sera, 24 agosto). Prima di tutto la privacy L'Ordine e il sindacato dei giornalisti promossero una campagna contro Feltri. Paolo Serventi Longhi, presidente della Federazione nazionale della Stampa, auspicò la chiusura di Libero (che fascisti questi democratici di sinistra!!) con queste parole: «Trovo la decisione di Feltri assolutamente inqualificabile» (La Stampa, 24 agosto). L'Ordine lombardo dei giornalisti aprì un fascicolo per un provvedimento disciplinare contro il direttore. Ebbe successo. Gad Lerner, sempre molto simpatico coi colleghi, disse: «Informazione che per vendere stuzzica la morbosità». Tonino Di Pietro accusò Libero: «È favoreggiamento alla violenza, un rimedio peggiore del male » (Oggi, 6 settembre). Peggiori le liste della pedofilia (del rischio di violenze ai bambini), e bravo il campione della sicurezza che aveva già detto: «Libero nutre la voglia di linciaggio» (Repubblica, 22 agosto). Il ministro della Giustizia, Piero Fassino: «Siamo alla lapidazione mediatica dei pedofili . Aggiunge orrore ad orrore» ( meglio santi subito!!!) (29 settembre, sempre del 2000). E la ministro Livia Turco? «Si strumentalizzano le bambine. Decisione abbastanza grave, alimenta psicosi inutili »(da Libero).Inutile?Lo vada a dire a quella bambina, se sarebbe stata una “psicosi inutile”, glielo dica, quando il ricordo dello stupro la immobilizzerà nel buio e la farà sudare freddo. Quando vedrà in ogni uomo, un possibile “orco”. Quando il sesso diventerà per lei, un “atto sporco” perché associato a un ricordo orribile, e solo tanto amore e tanta pazienza potranno far si che questa bambina, un domani sia una donna normale.N on mi risulta che per la "caccia alle bambine" da parte dei pedofili la signora ministra sia mai scesa in piazza o abbia mai usato i toni che usa per gli antiabortisti. Quelli si, che sono da condannare, chiedono il rispetto delle vita, chi la distugge invece, é da "capire", "giustificare", é un "martire" della società. I carnefici se la ridono e le vittime versano lacrime amare.


49 nove anni di regime comunista

Castro abdica in favore di suo fratello il governo dell’isola di Cuba…ci sono speranze…forse
49 anni senza libere elezioni
49 anni senza libera stampa
49 anni di oppressione
49 anni senza diritti umani
200.000 morti e 2.000.000 di esiliati
Nessuno lo rimpiangerà tranne gli "utili idioti".

martedì 19 febbraio 2008

Tutti corrono da soli... Io li manderei tutti insieme...

Tutti insieme... sì ma verso quel tal paese con biglietto di sola andata....
e intanto in Italia gli scempi continuano....
la " Giustizia " non esiste le leggi non vemgono mai applicate e la pena è sempre incerta.
Il mondo ride di noi.
E ci permettiamo di parlare del KOSOVO ?

Qui a milano in china town un Killer costa poco più di 2000 euro e sbriga le pratiche.... si fan giustizia tra di loro.

Tra i miei conoscenti sarebbero in tanti a partecipare ad una colletta per raccoglier più di 5000 euro, in palio per chi facesse fuori colui che ha permesso che il maniaco sia fuori ed il maniaco stesso di agrigento. ( altri commenti sono superflui ).

Ribadisco il concetto.... come si fa ad andare a votare simile gente con tal legge elettorale....

RESTITUIAMO LA TESSERA ELETTORALE ED INVOCHIAMO UN COMMISSARIO UE
grazie gigi

lunedì 18 febbraio 2008

E' Iniziata la vera campagna elettorale

I soliti noti hanno iniziato la Kermesse elettorale.
Hanno iniziato chi in pulman, chi alla televisione nei vari show di casa , chi con la collaborazione del popoloa volteignaro a volte convinto..... vedi " Malpensa "....
insomma chi più ne ha più ne metta.
I soliti noti perchè.....? Il nuovo dov'è ?

A parti gli "... Oni... " e gli " ... otti ..", chi c'è ?

E del REFERENDUM NESSUNO NE PARLA.

L' Unica possibilità di esprimere la notra preferenza, una riforma a questo sistema che fa' schifo ed è inadeguato e non se ne parla.

Speriamo in un COMMISSARIAMENTO europeo, che ci diano un amministratore straordinario magari DANESE onesto e capace che dia legiuste priorità e che faccia filare i nostri POLITICI e Amministratori disonesti e molte volte Palesemente incapaci.

La mia proposta elettorale rimane la stessa , andiamo a riconsegnare la nostra " Tessera Elettorale "... alla luce delle novità , alleanze e disprezzi vari, velati e manifesti, mancanza di novità... eccoci qua.
grazie gigi

lunedì 11 febbraio 2008

Restituiamo la scheda

La provocazione di oggi è .... RESTITUIAMO LA SCHEDA....
Basta votare questi papocchi... e la scheda bianca e la scheda nulla.
Andiamo al seggio, ci registriamo, non ritiriamo la scheda e lasciamo al Presidente del seggio al nostra tessera elettorale.
Uno cento mille , alla fine potranno contare la protesta e non avvallare la maggioranza farlocca di una legge elttorale farlocca.
Meditiamo e commentate
grazie gigi

mercoledì 6 febbraio 2008

Se sopportate tutto ciò..... " l ' Apocalisse "... si avvicina...

Si avvicina la barbarie…
Non ci sono solo le montagne di immondizia ad accumularsi a Napoli, ma anche le montagne di lettere non consegnate cominciano a torreggiare alle Poste: 200 tonnellate ferme solo in Lombardia (le procure hanno «aperto un'inchiesta»), ritardi di almeno 20 giorni, e non solo per i biglietti d'auguri, ma per bollette, fatture, pacchi, insomma con danni incalcolabili all'economia reale che già arranca.E i danneggiati, per legge, non possono chiedere rimborso: perché le Poste sono «privatizzate» (fu Ciampi, Venerato Maestro, a farne una SpA) ma beninteso restano statali nel costume e mentalità.
Le leggi sono fatte a loro favore, non dell'utenza.Gli uffici accusano il gelo sulle strade, lo sciopero dei Tir e l'emergenza-Natale (Natale, imprevista emergenza).
Secondo le associazioni consumatori, invece, le Poste pseudo-privatizzate hanno abbandonato il recapito, appaltandolo ad agenzie a contratto, e si occupano d'altro: finanza, vendita di assicurazioni e di libri di cucina, carte SIM.Qualcuno alla Bocconi deve aver detto ai neo-manager che l'ufficio postale è un potenziale punto-vendita, che dalle vendite si può ricavare più profitto che dal «core business» (recapitare), e loro si sono buttati: esternalizzazione dei servizi (ossia il compito istituzionale di cui sono responsabili), «outsourcing», assunzioni a tempo indeterminato e paghe da fame… una scimmiottatura delle ricette del «privato estremo» Made in USA, la globalizzazione de' noantri.Trenitalia, pseudo-privatizzata, taglia o accorcia treni di pendolari già affollatissimi, inseguendo il sogno della «fascia alta di mercato»: in un settore dove il mercato non c'è perché, esattamente come le Poste, la pseudo-SpA è monopolista e non può fallire, sicchè le sue perdite sono ripianate dai contribuenti, azionisti involontari.Di Alitalia, basta la parola…
Di Sanità meglio non parlare.La Giustizia continua a non fornire il servizio se non con ritardi epocali.Telecom non porta l'ADSL se non nelle città.Le Università?Una ricerca Confartigianato ha dimostrato che ben il 50% delle piccole imprese italiane fanno ricerca e sviluppo di prodotti e di processi: ma solo il 3% si è servita della collaborazione di università.Le altre fanno tutto all'interno, con il loro personale inserito nella produzione reale.Inutilità completa delle istituzioni.
C'entra la Casta, naturalmente.E' lei che piazza ai livelli alti politici trombati e clienti anziché competenti, fino al punto che gli apparati tecnici che servono a governare sono diventati inservibili.Il settore pubblico pseudo-privatizzato e infarcito di «manager», di consigli d'amministrazione e amministratori delegati a sciommiottare la modernità efficientista, non recapita alcun servizio - se non a se stesso. Non è solo fancazzismo.Si sono perdute competenze operative (il famoso know-how, come dicono in Bocconi) maturate addirittura in secoli, come per le Poste e i treni.Si è perduta una «cultura aziendale» (dicono alla Bocconi), ossia il modesto orgoglio di recapitare in orario, di arrivare in stazione in orario.Cose che si facevano bene o benino da decenni, sono ora aleatorie. Barbarie.Si insegue non si sa quale «mercato», «innovazione» e «profitto», e intanto le organizzazioni si disorganizzano, avendo perduto di vista il loro compito istituzionale: servire la società perché possa vivere.L'incapacità gestionale crescente toglie ogni capacità di governo anche alla cosiddetta «politica»:i burattini frenetici della Casta, anche quando sottraggono un minuto alle loro manovre da teatrino e danno disposizioni di governo (di solito «approvano una legge»), non ottengono alcun effetto. Perché mancano, o sono incompetenti e disorganizzati, gli apparati tecnici che dovrebbero applicare la disposizione e la «legge». barbarie.Quando cadde Roma, caddero in rovina gli acquedotti e le splendide strade, le fogne e le terme si occlusero, cessò il trasporto di alimentari: i re barbari che occuparono Roma non erano capaci di mantenerli, e non ne sentivano il bisogno.La loro capacità organizzativa era tribale e sommaria.Il risultato fu un arretramento atroce del livello di vita, la malnutrizione, il banditismo, l'insicurezza e la riduzione dell'economia ad isole fortificate. Abbiamo avuto un esempio più recente.La Russia, nonostante il latifondo e la servitù della gleba, non conobbe la fame se non quando a prendere il potere fu il regime più «scientifico», marxista-leninista: che si dimostrò capacissimo di organizzare la repressione e il terrore, ma non di far crescere il grano né di recapitarlo nelle città. L'avanguardia del proletariato non aveva studiato la gestione delle grandi organizzazioni, e credette di poterne fare a meno col «volontarismo»: ossia mandando volonterosi carnefici a fare requisizioni forzate, a fucilare contadini («evasori fiscali»), insomma convinta che il terrore fosse uno strumento di gestione.La vita sovietica è stata più misera e carente che durante il latifondo, piagata da inefficienze colossali che, alla fine, ne hanno provocato il crollo.Lo stesso sta accadendo da noi.
Servizi che davamo per scontati smettono di servire.Per far arrivare una fattura, bisogna rivolgersi ad agenzie di recapito private, le università non servono né a studenti né a ricercatori né ad aziende, le quali si devono fare la ricerca in casa.Se si vuole un esame clinico, si deve pagare. Raddoppio dei costi.Difficoltà crescenti per la società. Ciò avviene in qualche misura dovunque.Questo è l'esito finale della «democrazia» di massa?
È la cosa che vogliono i massoni illuminati che creano apposta il problema per poi darne una soluzione di tipo "fascista" senza che nessuno abbia niente da ridire, perché è congruente al "grave problema" che essi stessi hanno creato! In altre parole c’è un disegno sopranazionale che ci vuole uniti in un unico mondo comandato da pochi…e addio libertà tanto cantata dal Santoro nazionalpopolare. Volevano l’europa unita sotto leggi dittatoriali e vessatorie?
Detto da Hitler era inacettabile, ma dopo di lui, è normale sottostare, per il nostro bene a leggi truffa sul mercato mondiale, a leggi che ti mettono in galera solo se parli male degli ebrei, dei mussulmani… (vedi denuncia e processo della Fallaci, senza che neanche lei fosse avvisata )
Ma in democrazia la libertà di parola non era garantita? E la sovranità dello stato?
PARIGI - «Un’insegnante francese di scuola materna, omosessuale dichiarata e militante, ha vinto la propria battaglia per adottare un bambino. L’ha vinta di fronte alla Corte europea dei diritti dell’uomo, che a Strasburgo ha considerato come una forma di ‘discriminazione su basi sessuali’ la scelta con cui le autorità francesi le avevano impedito appunto l’adozione. Esulta il movimento transalpino di gay e lesbiche, secondo il quale la sentenza di ieri apre la strada alla libertà d’adozione da parte degli omosessuali. C’è invece perplessità in buona parte della società francese, tanto più che le adozioni da parte di single suscitano tradizionalmente qualche dubbio.[ Alla donna, insegnante di scuola materna, sono stati riconosciuti 10.000 euro per danni morali e 14.528 euro per le spese.] FANCULO a tutti quelli che plaudono per questa delibera.
Chi sono quelli di Strasburgo che decidono per noi? Chi li ha eletti…chi li vuole?e i giudici sono super-nazionali? Se parlano loro gli altri giudici debbono tacere e adeguarsi? Ma ce lo hanno chiesto mai? No! Era tutto dentro al pacchetto, prendere o lasciare! E i nostri "politici" hanno beccato per farsi belli.
I nostri politici hanno allegramente scaricato le loro responsabilità ad entità sovrannazionali o ad agenzie a contratto, oscurando così a se stessi e a noi il loro scopo istituzionale.Se il Paese fosse ancora sovrano, ossia conscio che spetta alla nazione badare a se stessa ed avanzare nel mondo perché nessun altro lo farà al suo posto, non si eleggerebbebero un Prodi o un Berlusconi…Ma siccome abbiamo demandato le responsabilità monetarie alla BCE, la difesa alla NATO, e quasi tutto il resto alla UE e alle sue burocrazie opache, perché continuiamo a permetterci un Prodi: tanto, non c'è nulla di serio da fare. Ma la stessa cosa dovremmo chiedercela ad es. per i comuni…
Errore gravissimo che pagheremo pesantemente semmai ci si sveglierà da questo incubo in cui siamo finiti anche e soprattutto grazie a una stampa lecchina e inutile, disinformata e di parte…infatti questo ragionamento e la crisi che avanza ci faranno dire si a un governo sovranazionale. Europeo!! E il gioco è fatto non avremo Hitler, ma tanti piccoli suoi seguaci….
Mercato globale, crisi globale: ovvio….Ma per quanto tempo i media ed economisti ci hanno cullato nell'illusione che l'Europa sarebbe stata toccata solo marginalmente dal grande crack dei subprime americano.Qui l'euro è forte, qui le banche sono poco esposte….balle massoniche
Il crollo della Norhern Rock, con la corsa dei depositanti agli sportelli?Ma quella è l'Inghilterra, la più americana delle economie europee.Poi hanno cominciato a crollare le banche tedesche…Il buco enorme della Société Générale ha tolto le ultime illusioni.Il sistema bancario-speculativo è tutt'uno.Ma intanto, dal torbido è emersa la figura di Mister Day - Robert Addison Day, membro americano del consiglio d'amministrazione della SocGen, uno degli uomini più ricchi d'America (1,7 miliardi di dollari il patrimonio stimato).Zitto zitto, prima che la rivelazione del buco di Kerviel esplodesse il 24 gennaio, mister Day ha venduto - tra il 9 e il 10 gennaio - azioni in suo possesso della SocGen per 85,745 milioni di euro a 95,27 euro per azione (oggi è a 73), mentre due fondazioni a lui chiaramente legate (si chiamano Robert A. Day Foundation e Kelly Day Foundation) si sono liberate di oltre 8,60 milioni e quasi un milione di azioni della banca francese.Le Monde scrive che «si sospetta» l'insider trading….ahahahaha
Mister Day, sfegatato sostenitore di Bush, (massone) ha creato una Trust Company of the West, la società di gestioni finanziarie che lo ha reso il miliardario più sfondato di Los Angeles.Nel 2001, ha rifilato la sua compagnia (una suite al numero 11100 del Boulevard Santa Monica) per 880 milioni di dollari alla Société Generale, a cui non dev'essere parso vero di assicurarsi un così geniale investitore, americano doc.La SocGen ha pagato Day con proprie azioni; ecco la ragione per cui il grassatore sedeva nel Cda della banca, e perché aveva un cento milioni di euro in azioni da sbolognare prima che crollassero.
L'illusione che l'Europa possa dividere i suoi destini dalla grande depressione americana sta rapidamente scemando.La Spagna è già nel pieno crack della sua bolla immobiliare, settore che è stato il motore del preteso miracolo di Zapatero, perché il mattone vale il 16% del PIL, al prezzo di un indebitamento delle famiglie pari al 130% dei loro redditi.Ora la disoccupazione è risalita repentinamente a quasi il 9%, si profilano bancarotte di imprese e famiglie indebitate.Le banche spagnole continuano ad emettere titoli basati sui mutui - 53 miliardi di euro nell'ultimo trimestre - per parcheggiarle direttamente nella Banca Centrale Europea come «garanzia» per prelevare denaro fresco a tassi favorevoli.Perché di quei titoli, sul mercato cosiddetto libero, non se ne vende uno.Ma usano i titoli in operazioni repo (repurchase agreement), dove il debitore cede al creditore pezzi di carta impegnandosi a riscattare titoli equivalenti in futuro.
Le repo servono alla Banca Centrale per controllare la liquidità, ma allo stesso tempo sta salvando le banche spagnole perché accetta quelle carte come AAA, sicurissime, dunque a basso tasso.In questo modo il settore dei mutui iberici viene tenuto a galla, anche se il mercato immobiliare è a zero e il mercato, per i mutui, è finito.Un altro trucco della finanza creativa, compiuto dalla BCE, severissima custode dell'euro sano.E' un salvataggio che supera, per dimensioni, quello della Northern Rock operato dalla Bank of England.
Il peggio è che il salvataggio ispanico da parte della BCE è fatto di nascosto, dato che la zona euro non dispone di un chiaro «prestatore di ultima istanza», e la BCE ha sempre negato di esserlo. Secondo Moody's, nel 2007 le emissioni di titoli di credito da parte delle banche spagnole hanno raggiunto i 143 miliardi di euro, con un aumento del 55% sul 2006.
Ora il debito delle imprese ha toccato il 112% del PIL, il deficit dei conti correnti supera il 10%, senza una crescita reale del Paese (sono rincarati solo gli immobili); con le famiglie indebitate che smettono di pagare i ratei, il giorno della resa dei conti si avvicina.La Banca Centrale Europea tenta di ritardarlo in questi modi torbidi e occultati.
In USA, almeno, contro la recessione è la mobilitazione generale George Bush ha decretato un pacchetto d'interventi da 145 miliardi di dollari (98 miliardi di euro), basato sui tagli fiscali e su aiuti alle imprese che investono.
Sarà poco, sarà forse sbagliato (la massa monetaria USA è cresciuta del 34% in un anno, ciò che comporterà un'inflazione equivalente) ma sono state decisioni: rapide, energiche e decise.In Europa, la BCE mantiene fermo il tasso, rincarando l'euro, e continua la sua robotica lotta all'inflazione, secondo il programma robotico che è scritto nei suoi circuiti inumani: accade quando la sovranità è stata tolta ai decisori politici, per essere sostituita da «procedure» e automatismi .Gli USA hanno scelto il loro metodo, che è quello di curare la bolla con un'altra bolla.
Ma la Banca Centrale Europea, che ha scelto di mantenere la moneta sopravvalutata in rapporto a tutte le altre, presenta «rischi molto più gravi», dice l'economista francese Nicolas Baverez, ed elenca:«Per la zona euro, schiacciata da un rallentamento generale dell'attività economica e una crescita della disoccupazione, coniugata con gli shock asimmetrici di Paesi come la Spagna, mentre i tassi d'interesse a lungo divergono.Per le nazioni europee meno competitive e più indebitate (come l'Italia) che subiscono un doppio shock, interno ed estero.Per il sistema dei cambi e dei pagamenti mondiali, dove gli squilibri si accentuano per la debolezza del dollaro e quella (artificosa) delle valute asiatiche.Per l'economia mondiale globalizzata, perché uno dei suoi poli maggiori (l'Europa) è paralizzata in periodo di crisi dall'euro ultra-forte, e ciò approfondisce la recessione, e il rischio di svalutazioni e di misure protezioniste».Non c'è male, come operazione robotica di salvataggio. Il robot ci fa colare a picco, globalmente.
Nel frattempo da noi…
Tabacci che sembrava così razionale, sprezzante dei noti mali italiani, della balcanizzazione partitica: si separa da Casini e fonda una «cosa bianca» con due o tre amici.
Turigliatto: questo espulso da rifondazione «ha fondato un partito del quale è uno dei 25 iscritti, e che ha come obbiettivo la rivoluzione comunista mondiale».Per giungere a questo grande scopo, ha votato con Fini, Storace e Berlusconi!!!
Ogni iniziativa di Diliberto, comunisti italiani, è intesa a rubare voti a Rifondazione.Pecoraro Scanio è disposto a riportare l'Italia allo stato pastorale e al brigantaggio sull'Appennino tornato alla stato di natura, pur di affermare la grande paturnia dell'infima minoranza ecologico-fondamentalista.
I calabresi si fanno felicemente ammazzare dai medici della Sanità calabrese, il cui capintesta Domenico Crea proclama al telefono: «Che te ne fai di 10 mila euro mensili come consigliere? Il più fesso dei miei è miliardario»: è la celebrata autonomia regionale, diventare miliardari con il denaro di tutte le altre regioni.I parlamentari avevano promesso di fare una colletta per gli operai bruciati della Thyssen.Avevano giurato che avrebbero versato un giorno del gettone di presenza (500 euro: ecco il motivo per cui il Parlamento siede in permanenza, come fosse assediato da carri armati golpisti e deciso a difendere la repubblica), poi solo 250.Alla fine, hanno cacciato meno di 45 euro a testa. Tengono famiglia pure loro!!Solidarietà con le famiglie, ma più di tanto non riusciamo a fare.
Una imprenditrice milanese ha dovuto recarsi all'ufficio-imposte: per fornire documenti onde pagare le tasse, si devono fare pure file infinite.Ha sentito uno dei funzionari sussurrare all'altro (meridionali entrambi): «Falli soffrire».
E' questa l'ideologia del pubblico impiego fiscale: i cittadini privati non basta che paghino le tasse, «devono soffrire».Bisogna umiliarli nelle code, moltiplicare le regole e i documenti richiesti, onde aprire più numerosi varchi alle «inadempienze», alle «infedeltà», e dunque alla punizione; l'ideale è costringerli a chiudere l'azienda sotto il peso delle imposte e degli «adempimenti».Il costo che questo impone alla società, fino alla rovina, non li riguarda: in guerra non si bombardano le città e le fabbriche del nemico?
Allo stesso scopo Visco ritarda i rimborsi IVA: falliscano, questi evasori, che votano pure Berlusconi!Non a caso i brigatisti rossi ultima generazione (quelli che hanno ucciso Marco Biagi) erano dipendenti statali.La piccola burocrazia considera l'esistenza stessa della società privata una piaga morale da eliminare.Fisicamente.Visco manda continue ispezioni nel Nord Est (che non vota Ulivo), ma nessuna nelle COOP rosse emiliane.I giudici montano una sempre nuova inchiesta su Berlusconi, mai sui «loro» (vedi alla voce Toghe Lucane, un sistema di corruzione magistratuale: appena un magistrato ha cominciato a indagare, è diventato un bersaglio da screditare).
Al Nord la secessione fu proclamata a parole come atto politico-giuridico.
Al Sud, a Ceppaloni, Catania e a Vibo la secessione è una realtà di fatto, perfezionata giorno dopo giorno.All'energia di cui Mastella dà prova nella difesa del suo «diritto» a corrompere e malversare, non corrisponde alcuna energia di alcuna personalità nella difesa del bene comune e degli interessi generali.
Persino il governo e i suoi apparati sono secessionisti: anziché considerarsi al servizio della società, la vogliono punire, controllare, asfissiare, mettere sotto sospetto permanente.Il che significa che non riconoscono legittimità alle altre categorie.
Un gruppo che ha il potere se ne accaparra sempre più, senza il minimo scrupolo né pensiero «per gli altri».Fino a distruggere il tutto, senza esitazione.
Ripetutamente, una fazione ha chiamato in Italia il nemico interno per schiacciare la fazione avversa: l'ultima volta, gli «antifascisti borghesi e illuminati», i massoni alla La Malfa, che si fecero spie degli americani e loro quinte colonne. O i comunisti, la cui patria era l'URSS.Pacifisti universali, la sola guerra che ci attrae e ci dà voluttà è quella civile, fratricida.In altri tempi, questa incapacità di autogoverno, questa secessione intestina e corpuscolare, otteneva un esito invariabile: l'occupazione straniera.Oggi, il sistema politico mondiale non permette più l'aperta occupazione.Essa avviene, ma in forme ambigue e occulte - Goldman Sachs mette i suoi scherani al governo - che sono anche le più irresponsabili e invisibili…Prodi, Draghi, Padoa Schioppa.Per questo, non scocca più la minima scintilla di dignità nazionale, le Regioni sono enormi formaggi di cui i vermi che le divorano, pullulanti, proclamano «l'autonomia…E siamo qui a credere che il male assoluto è Berlusconi…

martedì 5 febbraio 2008

Il Presidente Napolitano scioglierà le " Camere "

Elezioni anticipate.... 300 Milioni di Euro di rifinanziamento ai Partiti.... ne beneficeranno tutti...per la 15° legislatura e per la prossima 16° legislatura...
Il presidente scioglierà le Camere.... ma si sciogliessero di diar... i rappresentanti.... delle " Camere ".

gigi

lunedì 4 febbraio 2008

Ha ragione la Littizzetto

Luciana Littizzetto, ospite fissa di " chetempochefa" la Domenica sera di Fazio & c....

ieri cito : " Questi ci hanno sconquassato le palle "... e si riferiva alla legge elettorale e la polemica che gira intorno.....

Lei e Beppe Grillo ( comici ) hanno il polso della situazione politica attuale, ed il coraggio nonchè la possibilità di comunicarcelo.
Lo comunicano a noi Voi e anche a loro ( la casta dei politici ).

Insomma sta a noi meditare e ...... commentare... poi bisognerà decidere e scegliere.

Grazie gigi

sabato 2 febbraio 2008

LeggeteVi questa e commentate...

MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra> >Lonardo> > > hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta con> > > Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in> > > più.> > > Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più> > > informati> > >> > > sanno, si chiama Udeur. L'Udeur, in quanto partito votato dall'1,4% > > > degli> > > italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro > > > pubblico.> > > Si chiama "Il Campanile", con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il> > > giornale> > >> > > tira circa 5.000 copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi> > > sempre buttate. Lo testimoniano il collega Marco Lillo dell'Espresso, > > > che> > > ha> > > fatto un'inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in > > > Lucina,> > > a> > > due passi dal parlamento, sia un'altro nei pressi di Largo Arenula.> > > Dice ad esempio il primo:> > > "Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte> > > nella spazzatura!".> > > A che serve allora -direte voi- un giornale come quello?> > > Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa.> > > Ogni anno Il Campanile incassa 1.331.000euro. E che fara' di tutti quei> > > soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro?> > > Insisterete ancora voi. Che fara'?> > > Anzitutto l'editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un> > > giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace > > > di> > > dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così> > > ha> > >> > > fatto. Un contratto da 40.000 euro all'anno. Sapete con chi?> > > Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all'Ordine dei Giornalisti,> > > opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete!> > > Che c'entra? Se è bravo! Non vogliamo mica fare discriminazioni> > > antidemocratiche.> > > Ma andiamo avanti.> > > Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti> > > dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà> > > necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha > > > speso,> > > nel 2005, 98.000 euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato> > > soprattutto> > > Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, > > > nell'ordine.> > > Tra l'altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu> > > beccato> > > mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di F1 di Monza, > > > insieme> > > al> > > padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente > > > del> > > Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull'aereo> > > di > > > Stato?> > > L'esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva!> > > Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il> > > loro> > >> > > lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d'aereo > > > (con> > > allegato soggiorno) l'editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella> > >> > > e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà > > > e> > > mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell'Udeur.> > > Siamo nell'aprile del 2006. Da allora -assicura l'editore- non ci sono > > > più> > > stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la> > > curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della> > > Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, > > > si> > > avvicinava ai conti de Il Campanile.> > > Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro > > > della> > > Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni> > > settimana, fino a togliergli l'inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio> > > lui!> > > Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria > > > immagine.> > > Infatti Il Campanile ha speso 141.000euro per rappresentanza e > > > 22.000euro> > > per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono > > > andati> > > tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, > > > aziende> > > di> > &g t; Summonte, il paese dei cognati del ministro:> > > Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur> > > Pasquale Giuditta.> > > Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di> > > cilindrata)> > > di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per 2.000euro al mese, > > > cioè> > > una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico.> > > Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a> > > Benevento, che sta proprio dietro l'angolo della villa del Ministro,> > > quella> > > con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi > > > va> > > il> > > conto?> > > Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell'ubiquità.> > >> > > La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede > > > del> > > giornale.> > > A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l'Inail, e a quanto > > > è> > > stata affittata all'editore, Clemente Mastella. Chi l'ha comprata,> > > chiedete?> > > Due giovani immobiliaristi d'assalto:> > > Pellegrino ed Elio Mastella.> > >> > >> > >
Mauro Montanari-Corriere d'Italia/News ITALIA PRESS
BISOGNA FARLE GIRARE STE COSE x TUTTI SIA A DESTRA CHE SINISTRA... > > >
GRAZIE> > >> > >> > >> > >> > >

venerdì 1 febbraio 2008

Elezioni subito ...o " RIFORME "

Si sente parlare di questo dilemma, da chi se ne sente parlare ?.... la " Stampa " imbavagliata sostiene che il popolo vuole le elezioni...

Io ascolto tutti i giorni la gente e mi risulta il contrario.

E' risultato evidente che questa legge elettorale non garantisce un buon sistema di Governo....

chi l'ha voluta ha anche ammesso in precedenza che è stata varata apposta per l'impossibilità di chi venisse dopo, di aver e usufruire di uno strumento snello - efficace e facile da usare... . .
e ci auguriamo che il prossimo sia " TRASPARENTE ".

Insomma quelli che l'han fatta vogliono le Elezioni subito.
..... poi modifiche e riforme.... ( ?? !! ) ....

gli altri ; colpevoli di non averla modificata, ( così come per il conflitto di interessi e gli altri casi urgenti per la marcata ingiustizia e tutto ciò che ne deriva... ) quando ne avevano la .... possibilità ?? Volontà ??


Insomma tutti questi che di nuovo non rappresentano nulla , anzi continuano a difendersi loro ed i loro interessi .... e tentano di farci diferire anche questo.

Governo tecnico provvisorio..... una riforma elettorale ( NOTATE COME TUTTI HANNO PAURA DEL REFERENDUM ) e poi un " nuovo " strumento , nuove elezioni .... e se si potesse tornare alla preferenza... fuori tutti questi cialtroni .... e facce nuove , ideee nuove , energie nuove.

Fatemi sapere cosa ne pensate....
grazie gigi