19.02.2008
Le colpe dei padri non ricadano sui figli. Ma se è grazie ad entrature e soldi dei padri che i figli vanno a fare i parlamentari, è giusto ricordare che la candidatura del giovane Matteo Colaninno è in perfetta linea di continuità con il determinante appoggio che la sinistra ha dato agli affari del padre Roberto. Affari che hanno distrutto Telecom Italia e impoverito l'Italia. Al punto che mi domando se i giovani di Confindustria si rendono conto di stare per identificarsi con la peggiore commistione fra affari e politica
IPOCRITI E SODALI DEI PEDOFILI fino a ieri …
Tra l'agosto e il settembre del 2000, Libero nella persona di Vittorio Feltri, propose lo slogan: “Se il pedofilo lo conosci, forse lo eviti” (24 agosto). Si trattava di rendere pubblici il nome e la residenza di gente condannata per violenze sessuali a minori. Le famose liste dei pedofili. Il tutto basato sul semplice buon senso: la recidiva nei pedofili é altissima e fra la privacy dei "lupi" e la sicurezza degli agnelli, la scelta dovrebbe essere scontata.Ma non fu cosìSi scatenò la solida orda di "buonisti in servizio permanente attivo" con la feccia della società:Il Garante della Privacy, Stefano Rodotà scelse la reprimenda verso Feltri. Così pure il presidente emerito della Corte costituzionale Antonio Baldassarre: «È una nuova forma di gogna sociale» (Corriere della Sera, 24 agosto). Prima di tutto la privacy L'Ordine e il sindacato dei giornalisti promossero una campagna contro Feltri. Paolo Serventi Longhi, presidente della Federazione nazionale della Stampa, auspicò la chiusura di Libero (che fascisti questi democratici di sinistra!!) con queste parole: «Trovo la decisione di Feltri assolutamente inqualificabile» (La Stampa, 24 agosto). L'Ordine lombardo dei giornalisti aprì un fascicolo per un provvedimento disciplinare contro il direttore. Ebbe successo. Gad Lerner, sempre molto simpatico coi colleghi, disse: «Informazione che per vendere stuzzica la morbosità». Tonino Di Pietro accusò Libero: «È favoreggiamento alla violenza, un rimedio peggiore del male » (Oggi, 6 settembre). Peggiori le liste della pedofilia (del rischio di violenze ai bambini), e bravo il campione della sicurezza che aveva già detto: «Libero nutre la voglia di linciaggio» (Repubblica, 22 agosto). Il ministro della Giustizia, Piero Fassino: «Siamo alla lapidazione mediatica dei pedofili . Aggiunge orrore ad orrore» ( meglio santi subito!!!) (29 settembre, sempre del 2000). E la ministro Livia Turco? «Si strumentalizzano le bambine. Decisione abbastanza grave, alimenta psicosi inutili »(da Libero).Inutile?Lo vada a dire a quella bambina, se sarebbe stata una “psicosi inutile”, glielo dica, quando il ricordo dello stupro la immobilizzerà nel buio e la farà sudare freddo. Quando vedrà in ogni uomo, un possibile “orco”. Quando il sesso diventerà per lei, un “atto sporco” perché associato a un ricordo orribile, e solo tanto amore e tanta pazienza potranno far si che questa bambina, un domani sia una donna normale.N on mi risulta che per la "caccia alle bambine" da parte dei pedofili la signora ministra sia mai scesa in piazza o abbia mai usato i toni che usa per gli antiabortisti. Quelli si, che sono da condannare, chiedono il rispetto delle vita, chi la distugge invece, é da "capire", "giustificare", é un "martire" della società. I carnefici se la ridono e le vittime versano lacrime amare.
49 nove anni di regime comunista
Castro abdica in favore di suo fratello il governo dell’isola di Cuba…ci sono speranze…forse
49 anni senza libere elezioni
49 anni senza libera stampa
49 anni di oppressione
49 anni senza diritti umani
200.000 morti e 2.000.000 di esiliati
Nessuno lo rimpiangerà tranne gli "utili idioti".
mercoledì 20 febbraio 2008
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