mercoledì 29 ottobre 2008

Il Senato Approva

Il Decreto Gelmini è legge dello Stato.
Al Ministro Tremonti , Gelmini e Governo in generale.... interessano solo i Conti... i loro CONTI.
Tagli ovunque e sempre più minato il FUTURO.
Veltroni e opposizione inesistente e connivente.....
Andate a nasconderVi.

Solo gli Studenti, svegli attenti e disponibili hanno il coraggio di protestare...

E tutto il resto del popolo ,preso o per le palle o per il culo... non interviene..

Sempre peggio....

giovedì 23 ottobre 2008

Scuola ???

Giù le mani dalla Acuola.
No al Maestro Unico.
No ai Tagli e ai finanziamenti.
Noa alla Scuola Parcheggio.
Si alla Scuola Interattiva.

No alla Scuola d' ELITE.

Insomma Gelmini.... la stai facendo fuori dal vaso...
l'altra Volta la Moratti ci ha provato ed è stata stoppata.... i danni non si contano, ma Lei stà solo peggiorando.

Questo REGIME non ci piace.... mina le sicurezze ed il FUTURO dalla base.

Il conto alla rovescia è iniziato.... gli ELETTORI/CONSUMATORI/CITTADINI non sono mica tutti tonti e accondiscendenti... si stanno SVEGLIANDO.

Attenzione Battaglione... è sciuto pazzo o 'Padrone.

venerdì 17 ottobre 2008

Questo Mondo gira al CONTRARIO

Han chiamato ECO PASS il diritto di inquinare a pagamento, con l'accesso al centro di Milano.

Le Banche al posto di concedere Crediti, stampano moneta e aumentano i debiti..... e lo Stato cosa Fa???
Al posto di aiutare le FAMIGLIE aiuta le Banche......!!!!

Il petrolio aumenta.... la benzina e i trasporti aumentano e il governo cosa fa ???

Incentiva la rottamazione e non le energie alternative.

La SCUOLA primaria fiore all'occhiello nel Mondo ..... la Gelmini ci vuol far retrocedere, con la scusa dei tagli... ma tagliateVi lo stipendio che rubate ( non percepite onestamente ).

I nostri soldati all'Estero in missione di PACE... fan la Guerra.

Alitalia ??? Mah son giorni e giorni che non se ne parla più.... stampa imbavagliata e asservita.

Non è vero che tutto ciò che non si comunica con i MEDIA non accade e chi ci crede da credito al GOVERNO/POTERE che ha tutto l'interesse a mantenerci nell'Ignoranza.

Blog e libertà.

si potrebbe andare avanti per ore......

giovedì 16 ottobre 2008

Siamo tutti soci....

Il mondo è una grande COOP…
…e la battuta era: se la coop sono io perché non mi danno anche gli utili?

C’è un tizio che va in banca e dice: Prestatemi i soldi per giocare a Las Vegas, ho il 49 % di probabilità di vincere. La banca glieli presta, perchè sa di potersi «assicurare» contro il rischio acquistando un derivato. Cioè va da una Banca finanziaria e propone: mi copri un rischio solo del 2 % (la differenza fra 51, le probabilità che il Tizio/debitore perda al casinò, e 49, le probabilità che vinca). La Banca finanziaria ci sta: chiede un margine di 1,50, perchè a sua volta si riassicura presso una terza Banca finanziaria per il suo inferiore margine di rischio. E così via, di derivato in derivato. Ovviamente, alla base di questo trionfale smercio speculativo c’è uno che gioca al casinò e che, se perde (ha il 51% di probabilità di perdere), perde «tutto», mica solo il 2 %. Alcuni economisti che hanno “ideato” questo tipo di «modello economico», nei decenni scorsi, sono stati anche premi Nobel…. (? ) (riguardatevi come è stampata la Svezia sui 2 €…)
Notiziola sfuggita:
L’Islanda, 320 mila abitanti e con le sue banche esposte per 13 volte il PIL nazionale. L’Islanda ha nazionalizzato le sue banche, sicchè adesso i loro colossali debiti sono a carico dei cittadini islandesi. L’Islanda ha questo debito verso l’estero, in divise straniere; dunque non può stampare la sua moneta per tirarsi fuori dai guai…
Notiziola sfuggita:
In europa si sa solo che Barclays Bank e Royal Bank of Scotland hanno in pancia ciascuna 2,4 trilioni di dollari di CDS: più del PIL britannico.
Notiziola sfuggita:
Tutti zitti i banchieri e i loro correi direttori delle varie Banche Centrali.

Ma dove è finita la grande massa di liquidità emessa dal sistema bancario?
Questa non è certo finita alle industrie o alle famiglie della coop mondiale.
Non sarà finita nei mercati finanziari?? Naaaa… A corroborare questa ipotesi viene un altro dato fornito da una fonte ufficiale e insospettabile, la Bank for International Settlements (BIS).
Notiziola sfuggita:
Dal loro sito web si apprende che, relativamente ai soli derivati OTC (un solo settore tra i tanti dei mercati finanziari, e per di più un settore a forte speculazione, cioè a forte rischio), il nozionale relativo è pari a circa 596 mila miliardi di dollari (dato del dicembre 2007), cioè pari a circa 12 volte il PIL dell'intero pianeta (pari a circa 50 mila miliardi di dollari).
Colpisce in particolare il raffronto con il dato del dicembre 2006 (pari a circa 414 mila miliardi di dollari); un aumento del 44% su base annua! Hanno proprio voluto strafare.
Tale dato sembra quindi indicare che gran parte della liquidità prodotta dalle banche centrali finisce nei mercati finanziari e non nelle tasche di famiglie e imprese.
NOTIZIONA data:
I ministeri del Tesoro euro-americani hanno “benignamente” esteso la “loro” «garanzia illimitata» ad un mare di debiti la cui entità è sconosciuta;
Notiziola/ Morale sfuggita:
Si sa solo che la cifra è astronomica, ma nel frattempo loro maganimità hanno trasferito Il rischio dagli speculatori ai contribuenti; non è scomparso, ha solo cambiato di natura. Quei tizi hanno perso al casinò e adesso tocca a tutti noi pagargli i disastri!! Bello!
Notiziola sfuggita:
in Usa la politica della moneta facile e l’estensione di credito facile anche per i meno solvibili è stata propugnata dai senatori di sinistra, in quanto assertori che la casa fosse un diritto. Esercitarono le loro pressioni sulle due Fannie, i giganti dei mutui immobiliari. Non solo, i Democratici di sinistra, su loro iniziativa, approvarono il CRA
(Comunità Reinvestment Act) una legge che obbligava le banche a fare credito anche a coloro che non ne avevano i requisiti, appunto per garantire il diritto alla casa.
Fra i più tenaci assertori di questa impostazione “liberista” fu un avvocato di Chicago
Divenuto senatore che ha avuto un grosso contributo elettorale dalle due Agenzie di credito, Fannie: il suo nome? Barack Hussein OBAMA!!
E’ la sinistra del tanto peggio tanto meglio?
E poi c’è qualcuno che pensa al complotto? Ma dai!
Notiziola collaterale:
Haider guidava troppo forte, ha perso il controllo ed è morto. Fine!
(strano che sia il terzo austriaco “di destra” che si uccide in pochi anni! Ma dai!
Notizia notizia mai accennata:
L’Unione Europea dov’è stata nel frattempo? Non c’è mai stata!
Se c’era da decidere dei nostri prodotti alimentari con un po’ di OGM allora si che si faceva sentire…ma certe grane ce le dobbiamo risolvere da soli. Meglio così.
Ultima notizia:
Europa scomparsa? Devo smentirmi: è ricomparsa. Ha comminata all’Italia una multa di 176,27 milioni di euro (340 miliardi di lire) per aver sforato del 6 % le «quote latte».
E sua maestà Barroso ha pure ordinato di applicare il patto di Kyoto, che ci costerà un meno 1 o 2 % di PIL, nonostante i tempi di recessione…ci gireremo le Palle eoliche e faremo tanta energia pulita!

lunedì 13 ottobre 2008

Solidità.... Economica..???

E’ proprio vero che l’Europa è più solida, come ci ripetono?
La UBS ha attivi (esposizioni) per 5 volte il prodotto interno lordo svizzero (il 484 per cento) la ING per tre volte il PIL olandese (290 per cento), che va aggiunto al 121 per cento della Rabobank olandese. La banca Kaupthing in Islanda ha esposizioni pari a 6 volte il PIL islandese, (nel frattempo lo stato ha dichiarato fallimento! ) ma ha messo in crisi la Gran Bretagna (che lo era già) detiene infatti anche i conti correnti di 150 mila cittadini britannici (L’Islanda ha in tutto 320 mila abitanti!!). Insomma nessun paese da solo può salvare le sue proprie banche, che si sono indebitate per più volte il prodotto nazionale.ED [ dubbio che basti l’intera Unione;
ma il peggio è fare, come la Merkel, il «ciascuno per sè», il salvataggio dell’Hypo, ammesso che riesca, costerà ai contribuenti tedeschi il 4 per cento del loro PIL nazionale e avendo una Deutsche Bank esposta per l’equivalente del PIL nazionale…brutta me la vedo.
Si tenga presente che l’esposizione delle tre più grandi banche americane, tutte nei guai fino al naso, è «solo» il 35 per cento del PIL americano!!!

Quando la maggioranza delle banche ha titoli “tossici”, tutte vogliono vendono i loro attivi, e nessuno glieli compra. E gli «attivi» si rivelano-azioni o immobili - pezzi di carta senza valore, o a valore calante a precipizio. Le vendite innnescano la spirale ribassista che fu tipica del post-1929. Il credito si fa scarso o nullo. Il denaro (lo pseudo-denaro creato dalle banche) diminuisce drasticamente. Aziende falliscono, la disoccupazione cresce. I consumi diminuiscono.

E’ il ciclo della deflazione. Che appare già instaurato: il petrolio è calato, come il rame e il mais; le prime diciannove materie prime sono calate del 10% in una settimana, il più rapido declino dal 1956. Sono calati i prezzi delle case in USA, Spagna, Inghilterra, Irlanda e presto anche da noi. Il prezzo dei trasporti navali di merci, è calato, da maggio, del 75%.
Al contrario dell’inflazione, che favorisce i debitori riducendo il loro debito reale, la deflazione schiaccia i debitori: gli interessi che devono pagare, comunque abbassati, diventano eccessivi, impagabili.

La paralisi dei mercati interbancari (le banche non si fanno più prestiti a vicenda, nemmeno per 24 ore) rivela il panico che domina oggi. Ciascuno si pone senza posa la domanda: quanto vale la firma della mia controparte (il debitore). Dopo, si finisce per chiedersi: quanto valgono davvero l’insieme degli attivi soggiacenti?».
Il collasso delle Borse e la fuga generale dalle banche e dai loro depositi suggerisce che ci si comincia a fare la seconda domanda, anche se gli attori non ne hanno piena coscienza.
Diventa imminente la domanda finale: «Quanto vale il debito americano»? Tutti quei Buoni del Tesoro di cui la cassaforte cinese e quella giapponese sono piene, che ogni Stato detiene come «riserva» sicura, è veramente sicura?
Quando questa domanda si imporrà, allora la crisi di liquidità, o la crisi di insolvenza, saranno superate. Comincia la crisi sistemica, il si salvi chi può.

Per questo bisogna che la FED e la BCE diano denaro non più alle banche ma alle imprese, e subito.
Per poi «riunire un corpo di esperti indipendenti che ridefiniscano il ruolo delle Banche Centrali», e si chiudano quelle private che sono la causa prima della distruzione di ricchezza in atto.
Nazionalizzare le Banche Centrali, farne emettitrici di moneta di Stato, capaci di vietare alle banche la creazione di pseudo-capitale. E subito.
Fine del SIGNORAGGIO…INFORMARSI E DIFFONDERE
http://video.google.it/videoplay?docid=8208628600166597158
I segreti del signoraggio - www.giorgiosimonetti.net:

Cittadini.... o solo " Consumatori ".....

Quando si contava qualcosa si era chiamati Cittadini, ora siamo il “pubblico” al massimo i “consumatori”…

Si dice che "i mercati azionari globali saranno chiusi dopo i meeting di emergenza del G7 e G20 previsti questo weekend e convocati con urgenza dal ministro del Tesoro Usa Hank Paulson".
In USA, la JP Morgan ha perso ancora il 40% in cinque giorni; eppure il suo rapporto fra capitale proprio e «attivi» (debiti) è sopra il 6%. Deutsche Bank è già sotto il 2%.
Le «assicurazioni» contro il suo fallimento (i famosi credit default swaps) sono salite da 80 a 133 punti base - segno che il fallimento viene ritenuto sempre più probabile dalla speculazione - eppure il vice-governatore della Bundesbank sostiene che «La Germania è immune fino ad oggi dalla paura della restrizione del credito».
Nel ’29 fu il fallimento di una banchetta austriaca a innescare la Grande Crisi, oggi è un paesetto: l’Islanda. Le sue banche devono sborsare 11 miliardi di euro da qui al 2009. Tutti i crediti vengono contratti, l’uno dopo l’altro: l’immobiliare, il credito immobiliare alle imprese, il credito al consumo, le carte di credito, le auto a rate, i leveraged buy-out....il mercato delle «commercial papers», con cui le aziende si procurano crediti trimestrali o anche a più breve, per la tesoreria. Queste linee di credito sono chiuse, paralizzate; aziende sanissime possono fallire. La ATT colosso delle telecomunicazioni USA naviga a vista, non riesce a farsi dare denaro...

Si ringrazino i vari Amministratori Delegati, i Grandi Banchieri, i capi di stato, i politicanti, i sindacalisti, i giudici, gli erocrati, dell’irresponsabilità con la quale hanno presieduto al baccanale, all’orgia: quanti miliardi hanno negato ai poveri, quanti alla costruzione di infrastrutture moderne, quanti ai salari dei veri lavoratori, perchè «il bilancio non lo consente», perchè «bisogna restare competitivi» (per i loro emolumenti non mancavano mai). Ora sbattono via fiumi di miliardi per banche che se li tengono tutti, fino all’ultimo, senza alcun beneficio per le collettività, le società, le nazioni…

Notizia: -La FED ha deciso di prestare direttamente alle aziende. La banca centrale diventa il solo e unico sostegno di un sistema ormai morto, che non funziona più.
Se lo deve fare la Fed vuole dire che le banche private di investimento non hanno senso, non lo hanno mai avuto, era solo un modo per “regalare soldi agli amici”, impiegare giovani laureati spocchiosi…distruggere scientemente questa società.
La Fed diventa con moralità socialista pro-capitale, assurdo, senza dottrina, senza motivazione razionale altro che la necessità urgente.
E tutto a carico, alla fine, socialisticamente dei contribuenti.
Ma a questo punto, non sono solo le banche nè i loro attivi tossici a finire nel nulla, scrive Jorion un economista: «sono le monete stesse che rischiano oggi di essere compromesse dalle somme gigantesche mobilitate dagli Stati...è il valore delle divise che viene intaccato dal costo altissimo della disintossicazione dal grande baccanale».
Il che significa: inutile tenere gli euro anche sotto il materasso. Avete risparmiato mille euro? Magari, domani, potete compraci un uovo.

Ma la tragedia americana sta cominciando a stingere, in confronto a quel che accade in Europa. Secondo il Fondo Monetario, le 15 maggiori banche europee avranno bisogno di 700 miliardi di dollari per «rinnovare» (rifinanziare) i loro debiti entro fine anno.
Come faranno?
Già ora, le grandissime banche, le «solidissime» tedesche, emettono obbligazioni per raccogliere denaro, con un tasso disperato: 9% (chiaramente, il taglio di mezzo punto dei tassi primari non serve a nulla).
Non spero che Tremonti salvi dalla crisi, nessuno ce la farà; spero in un ritorno alla vecchia «dottrina dello Stato»: chi è al governo deve essere responsabile della comunità, pronto a pagare, e magari competente. : magari, il guadagno di questa crisi tremenda sarà una nuova serietà? Finalmente, un occuparsi del governare le cose abbandonate a se stesse da tanti anni, le strade coi buchi, le scuole che sfornano analfabeti semi-criminali, le bollette furbescamente rincarate senza motivo, i treni con le cimici per pendolari?

Secondo i dati della stessa Commissione Europea, nell’ultimo quindicennio in Europa, la parte dei salari nel valore aggiunto delle imprese è calato di 12 punti: lavoratori pagati sempre meno, e D’Alema zitto.
In Italia è andata anche peggio, perchè abbiamo il più forte sindacato ex-comunista (ma le teste sono le stesse) e per questo, anche i salari operai più bassi d’Europa: la CGIL non voleva turbare «il mercato» chiedendo paghe adeguate almeno per quei lavoratori che lo meritavano.

In USA hanno incitato l’immigrato messicano da 800 dollari al mese a comprarsi la casa col mutuo: mutuo al 125% sul valore dell’immobile, ossia il messicano che accendeva un mutuo su una casa da 100 mila dollari riceveva anche 25 mila dollari in contanti, subito. E quale messicano non avrebbe accettato? Era ovvio che mai avrebbe pagato le rate del mutuo. Ma alla banca non importava un fico, perchè quel mutuo mica se lo teneva nei libri contabili; lo spezzettava in corandoli, che chiamava «obbligazioni garantite da mutui», e lo rifilava a decine di migliaia di clienti nel mondo. Quando il messicano cessava di pagare, il problema era di quelle decine di migliaia, mica della banca emettitrice.

Ma avete mai sentito D’Alema, Veltroni o Cofferati esprimere una critica a questo sistema? Mai. Nei testi di Marx avrebbero trovato tutti gli argomenti per esprimere la critica, ma hanno taciuto, era un male minore? Ricordiamo tutti la “Lenzuolata” di liberismo del bersagliere Bersani, una gita fuori porta con il cestino per il pic nic!
Un ex comunista che portava il vessillo della libertà del mercato come verità assoluta!
Una contraddizione? No, solito politichese di chi non ha idee vere, per tirare a campare…eppure Marx (e non solo lui) lo aveva predetto:- in un sistema capitalista globale e senza limiti legali, i salari si riducono a livello di sussistenza, perchè la manodopera - una volta trattata come merce - è una merce abbondantissima, la cui offerta supera la domanda.

Nel capitalismo assoluto, (Marx) i lucri del capitale derivano solo da qui: dal fatto che il lavoro è meno retribuito rispetto al capitale prestato. Mai sentito negli ultimi 20 anni, esprimere un parere contrario a questo sistema da D’Alema o Veltroni, o Fassino?, ma stranamente “la globalizzazione” ci dicevano nei talk-show, insieme allo zombie Prodi, è un fatto ineluttabile, la concorrenza senza dazi è un fenomeno naturale…i Cinesi? Una opportunità!! ridevano di Tremonti, un ragioniere vecchio stile, in aria di fascismo!
Che però era da 13 anni che avvertiva se non il mondo, almeno l’Italia, con i suoi libri «Il fantasma della povertà» pubblicato nel ’95 a «La paura e la speranza» del 2007….

Meglio andare sull’Icaro in regata che leggere libri ? o,meglio ancora, la dove si comanda, privatizzare le centrali del latte, gli acquedotti comunali, le utenze pubbliche,i tassisti... Bisogna fare spazio alla grande distribuzione contro le piccole botteghe che sono «inefficienti» Bersani era tutto per la grande distribuzione, perchè aveva le COOP (ex) rosse da favorire.
Nessun ostacolo al capitalismo finale, quello che (come previde non solo Marx) non crea la concorrenza ma la distrugge, perchè crea enormi monopoli privati.

Loro comunisti? Ma se volevano una banca bella grande da far sognare… Era anche facile privatizzare, cioè svendere, aziende-gioiello. Più difficile privatizzare Alitalia, per dire. Ma per i catorci trovarono un trucco. Quello stesso usato per «privatizzare» persino quelli che gli economisti alla Marx chiamavano i monopoli «naturali»: strade, autostrade, ferrovie.

Le autostrade che rendevano, agli «amici» capitalisti di sinistra. I monopoli naturali non lucrosi, trasformati in società per azioni ma - ecco il trucco - con il Tesoro come azionista di maggioranza assoluta. Il che significava: le perdite le ripiana sempre il contribuente italiano. Solo che, ora che le Ferrovie sono private, devono avere un consiglio d’amministrazione: lo riempiamo di nostri compagni trombati alle elezioni, di personale politico da stipendiare, mica vorrete che lo stipendino i partiti. La famose banche d’interesse nazionale, ex IRI, parimenti privatizzate: e riempite di «amici» e clienti.

Il trucco ha avuto tanto successo, che l’hanno ripetuto a tutti i livelli locali:
tutte al solito modo: metà della proprietà al Comune, onde riempirne i posti dirigenziali di trombati di partito, e garantire che a ripianare le perdite sarebbe stato il Comune, ossia i cittadini.

Il vantaggio è duplice: ora «società private», soggette al diritto «privato», queste aziende non sono più tenute a trovarsi i fornitori con concorso pubblico, nè ad alienare i propri beni (pagati dai cittadini) per gara pubblica, nè a limitare le paghe ai loro dirigenti: sono diventati «manager», «consiglieri», «amministratori delegati», da pagare come si usa sul «mercato libero». Anche se sono solo parassiti.

Insomma, con queste pseudo-privatizzazioni, la sinistra - più che la «destra» - ha creato la Casta degli inadempienti pubblici strapagati e impuniti.

Tutta la «politica» di questi anni, fateci caso, è stata solo una fuga dalle responsabilità. L’ideologia del «mercato» e la moda delle privatizzazioni hanno dato la scusa di questa enorme inadempienza.

Le ferrovie non funzionano? Non è più compito dello Stato, ora sono private. I bottegai furbi alzano i prezzi in modo scandaloso? Non riguarda lo Stato, ma la famosa legge «della domanda e dell’offerta». Del resto, «non abbiamo gli strumenti», perchè lo Stato si è rimpicciolito, ha lasciato spazio al «mercato».

Le aziende municipali sono «private», se l’acqua rincara il biglietto dell’autobus pure, rivolgetevi a loro, le società per azioni. Non vorrete mica che i politici si occupino della gestione di aziende, che pensino minuziosamente ai mille problemi dei cittadini; i cittadini sono diventati «il pubblico» (come per la tv), al massimo «i consumatori».

Che scarico di pensieri per i politici. Che pacchia. Quanto tempo libero ben pagato per raccomandare veline, per tramare «alleanze» e sistemare «amici».
Nessuna preoccupazione, tutto divertimento, e un senso di onnipotenza che appaga, eh!

Adesso che non ci sono più prebende e favori da distribuire, ma solo grane da assumersi e da prendere decisioni pericolose per la carriera, su temi difficili e quasi incomprensibili come il «deleverage» e il «credit crunch» per non parlare del bisogno di sapere cosa sono i «credit default swap», nessuno ambisce più al posto di Tremonti, ma non possono fare a meno di reclamare più soldi per la gente, loro che hanno aumentato le tasse per il bene degli italiani(?)

Ma per confronto, guardate Cofferati: l’italocinese che a 60 anni si ritira dalla «politica» perchè ha trovato il grande amore, con cui ha fatto un bambino. E siccome lei - il grande amore - sta a Genova, lui non può fare avanti e indietro da Bologna, deve educare il suo bambino. E tutti a «rispettare la sua scelta», persino ad applaudirla commossi.

La verità evidente è un’altra: che Cofferati, come tutta la sinistra, non ha un progetto da proporre al Paese. Non hanno un’immagine del futuro a cui valga la pena di sacrificare la più piccola cosa, nemmeno obbligare la sposina a trasferirsi da Genova a Bologna. Non c’è più ideologia, non più un programma collettivo a cui dedicare una briciola dei propri comodi. E allora, senza un progetto comune, qualunque sacrificio personale sembra troppo.C’è la ricca pensione di sindacalista-parlamentare-deputato europeo, un bel pacco di milioni sicuri ogni mese. Cofferati, in fondo: come la sinistra, «non ha più niente da fare» e niente da dire. E allora, fa bene ad andarsene, in fondo è onesto.

Dovrebbe farlo anche D’Alema, non ha “diritto” a un paio di pensioncine italoeuroee, e lo yacht? e Veltroni, non s’è comprato l’appartamento con vista su Central Park? Sono stati pagati abbastanza, favoriscano all’uscita, non rompano le balle con le facce di circostanza, mentre qui la gente combatte o impazzisce dietro a un mutuo o alle carte di credito scadute, o al leasing infinito, o magari morirà tentando una rapina improvvisata.

Marx ha anche detto: «Il modo d’esistenza crea la coscienza» cioè : se il tuo modo d’esistenza è da miliardario privilegiato, e nemmeno da ricco imprenditore (che rischia) ma da redditiere e parassita, la tua «coscienza», la tua visione del mondo, sarà quella del parassita. Se vivi da miliardario, o da nobile, non ti metterai mai nei panni del proletario. Mai più. Darai ragione al capitalismo, la tua ideologia sarà quella.

Ma evidentemente ci sono persone che pensano (e votano) possano convivere l’ideologia proletaria e il panfilo, o il cashmirino….le parole sono davvero magiche!

venerdì 10 ottobre 2008

Rotola... rotola...rotola...

Alcuni spunti di riflessione sul casino che c'è intorno...

Gli eurocrati stanno cercando, sotto sotto, zitti zitti, di allentare

le norme contabili in vigore in Europa: in modo che le banche e le

entità speculative strapiene di «attivi tossici» non siano costrette

a scriverli in bilancio ai valori di mercato; i valori di mercato di queste

schifezze essendo zero, «gli attivi delle banche subirebbero un deprezzamento

brutale con ripercussioni sulla Borsa».

E’ esattamente ciò che stanno facendo Bernanke e Paulson: le lezioni di liberismo di Stato vengono tutte da lì.

CIOE’ in caso di necessità per i banchieri, è lecito falsificare i bilanci.

...Però sta arrivando con gioia il momento profetizzato dal giovane Padoa Schioppa, quando all’ombra di Delors lanciò la moneta unica: “una crisi asimmetrica, con tali condizioni di disparità tra gli Stati europei, e tali disastri sociali, che i politici dovranno accorrere in ginocchio a consegnare agli eurocrati anche gli ultimi resti di sovranità nazionale, ed affidarla ai burocrati non-eletti.

Loro, poi, creeranno l’Europa «federale», con un bilancio federale e un Tesoro federale.”

Che non risponderà a nessuno, perchè nessuno elettore lo ha votato.

E la «democrazia» che voleva Hitler s’è compiuta.


Nel frattempo il “Piano Paulson” per il salvataggio di Wall Street è stato approvato, finalmente, così si vanta il Congresso - provvidenze e aiuti a Main Street, ossia all’americano comune alle prese con la recessione, il mutuo e il pignoramento della casa.

Cosa c’è nelle 400 pagine? Per esempio:

-l’abolizione di una imposta del 39% sulle frecce di legno per bambini. Certo una industria strategica, che cosi viene liberata da un peso che la soffocava.

-Altri senatori hanno fatto inserire nel Piano Paulson un alleviamento delle accise sul rum di Portorico, una detassazione per i proprietari di piste per go-kart, un’altra per i produttori di «modificazioni in lana» (qualunque cosa sia) e naturalmente, una detassazione per i produttori di Hollywood.

Tutte attività di urgente interesse nazionale. La «democrazia» continua ad occuparsi di clientelismi minimi, di interessi locali .

Naturalmente, la fetta più grossa del saccheggio se la sono accaparrata gli usurai, autori veri e veri beneficiari di questa «democrazia».
Nascosto nelle 400 pagine, c’è un provvedimento cruciale, espresso in termini criptici, che dice in sostanza questo: le
banche sono autorizzate ad operare non più con una riserva del 12%, e nemmeno con una riserva del 3%. Ora, la riserva consentita è... 0%. Zero per cento: ossia possono creare pseudo-denaro senza limiti, all’infinito inflazionistico. Senza riserve.
Il contrario esatto delle antiche proposte che volevano la riserva al 100%, ossia la fine del credito frazionale.


il signoraggio è il vero problema di cui occuparsi subito
e il video qui allegato lo dice chiaramente.

http://video.google.it/videoplay?docid=8208628600166597158



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giovedì 9 ottobre 2008

Sfiducia e penitenza... sfiducia e penitenza...

Litania antica e tormentone moderno....
Sfiducia ... tanta ! Nella Politica , nell'Economia.... verso chi ci dovrebbe rappresentare e pensa solo ai c.... suoi....!

Sfiducia nelle istituzioni che tamponano con l'esercito gravi carenze di APPLICAZIONE della PENA CERTA, e non carenze legislative.
Siamo in Italia il paese del BENGODI...... mah per chi???

Sfiducia nel futuro e nel PRECARIATO, verso la riforma della SCUOLA ( peggiorativa e neanche così risparmiosa ) sulla pelle delle FAMIGLIE.

E' QUESTA LA PENITENZA ?

Ma fatemi il piacere ..... avrebbe detto TOTO'.

Crollano le Borse ma gli Amministratori sono tutti attaccati al CADREGHINO, in ITalia più che altrove.. andate a spaccare pietre e fare gli sradini.... avremo eno buche, costruite piste ciclabili e avremo meno inquinamento ...... altro che stipendi da favola e pensione avita.... SERVITU' come nel MEDIOEVO un privilegio rappresentarci e poi tornate a lavorare.... BARBONI.

Nel frattempo fate penitenza e spendete i Vostri guadagni illeciti in medicine.

martedì 7 ottobre 2008

Crollano le Borse...

Crollano le Borse, l'Economia in ginocchio.... lapopolazione dellaTerra ( non di tutta ) sente la CRISI ECONOMICA.
Tanti ci convivono da sempre .... altri in questo momento navigano con il PIL in crescita...
La cultura occidentale e filo americana ne risente in duropa e sopratutto in Italia ...
Ieri la borsa di Milano ha perso più dell'8%....

Ma quand'è che crollano i Politici, questa classe dirigente che cappella ogni piè sospinto....

Quando in una azienda si sbatte contro la bancarotta o il fallimento, saltano le teste, idem nel mondo del calcio... saltano gli allenatori... ma noi POPOLO BUE... non siamo in grado di far saltare i nostri AMMINISTRATORI....

Crollam

lunedì 6 ottobre 2008

Diffondete e meditate



Oggetto: E' IL CASO CHE LA NOTIZIA VENGA DIFFUSA, NON CREDETE?

E' IL CASO CHE LA NOTIZIA VENGA DIFFUSA, NON CREDETE?

A Reggio Emilia e a ROZZANO (MI), sono stati inaugurati due nuovi ristoranti ROADHOUSE GRILL, che fanno parte del Gruppo Cremonini. Vi ricordo che il gruppo Cremonini, come testimoniato da inchieste di REPORT (Rai 3)e come sostenuto anche da Beppe Grillo, è un'azienda che nel corso degli anni si è distinta per una serie di azioni illegali a anche criminali.
Per citarne alcune: - vendere carne di bovini di oltre 17 anni come carne di bovini inferiore ai 24 mesi di età (tale carne è finita negli omogeneizzati per bambini!)- vendere svariate tonnellate di carne in scatola AVARIATA a Paesi poveri (guadagnando su incentivi europei per tali esportazioni), tra cui la Russia dove Report ha raccontato della morte di un 12enne dovuta al consumo di tale carne contenente botulino) e Cuba . Per la morte in Russia un intermediario della Cremonini ha pagato 150.000 euro per evitare una denuncia e il blocco delle importazioni in Russia .
Al momento dell'indagine fatta da Report, la carne che il governo cubano ha respinto dopo alcune analisi (che confermavano le pessime condizioni di diversi lotti di carne) era stata imbarcata su una nave, ma non per riportarla in italia per la distruzione. La nave era destinata all'Angola.
La carne avariata verrà distrutta o venduta agli angolani???
Per questo motivo vi invito a non recarvi nei ristoranti ROADHOUSE GRILL , a divulgare questa mail, a boicottare anche le altre aziende del gruppo
Cremonini:
autogrill MOTO
carne MONTANA
bar e ristoranti CHEF EXPRESS (treni e aeroporti) salumi IBISE'
carni INALCA
supermercati MARR (diffusi soprattutto in Romagna e Marche )

NB: la carne bovina utilizzata in Italia dai Mc'Donalds, è fornita dal Gruppo Cremonini.




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venerdì 3 ottobre 2008

Economia e TRUFFATORI...

Albert Pike e il futuro che ci aspetta….
Albert Pike (1809-1891) è stato avvocato, scrittore, soldato e soprattutto massone. Perchè chiamarlo in causa? Nel 1871, Pike scrisse una lettera (venuta poi alla luce il 1925) in cui esponeva chiaramente gli scenari che si sarebbero dovuti verificare con le 3 guerre mondiali. Ecco alcuni estratti della lettera (quelli riguardanti, appunto le guerre mondiali)

La prima guerra mondiale
deve essere determinata per consentire agli Illuminati di distruggere il potere degli Zar in Russia e di rendere quel paese una fortezza del comunismo ateo. Le divergenze causate dagli “agentur„ (agenti) degli Illuminati fra gli imperi britannici e germanici saranno usate per fomentare questa guerra. Alla conclusione della guerra, il comunismo sarà sviluppato ed usato per distruggere gli altri governi e per indebolire le religioni.
Puntualmente questo si è verificato, e con l'ascesa al potere di Stalin, la Russia ha acquisito un ruolo di primaria importanza (ponendo di fatto i primi passi per una laicizzazione degli stati). Nella parte di lettera riguardante la seconda guerra mondiale, Pike afferma che:

La seconda guerra mondiale
deve essere fomentata approfittando delle differenze fra i fascisti ed i sionisti politici. Questa guerra deve essere determinata in modo da distruggere il Nazismo e che il Sionismo politico sia abbastanza forte istituire uno stato sovrano di Is^^^ in Palestina. Durante la seconda guerra mondiale, il comunismo internazionale deve diventare abbastanza forte per equilibrare la cristianità, che allora sarebbe stata tenuta sotto controllo fino al tempo in cui ne avremo bisogno per il cataclisma sociale finale.
..... A proposito della terza guerra mondiale, infatti, dice:

La Terza guerra mondiale deve essere fomentata approfittando delle differenze causate dagli agenti del Illuminati fra i sionisti politici ed i capi del mondo islamico. La guerra deve essere condotta im modo tale che l'Islam (il mondo arabo musulmano) e il sionismo politico (lo stato d'Israele) si distruggano reciprocamente. Nel frattempo le altre nazioni, una volta di più divise su questa circostanza saranno costrette a combattere fino al punto di un completo esaurimento fisico, morale, spirituale ed economico… libereremo i nichilisti ed gli atei e provocheremo un cataclisma sociale che in tutto il suo orrore mostrerà chiaramente alle nazioni l'effetto dell'ateismo assoluto, origine di ferocia e dell'agitazione più sanguinaria. Allora dappertutto, i cittadini, obbligati a difendersi contro la minoranza del mondo dei rivoluzionari, stermineranno quei distruttori di civiltà e la massa, disillusa dalla Cristianità, i cui spiriti deistici da quel momento saranno senza bussola o direzione, ansiosa per un ideale, ma senza conoscere dove rendere la propria adorazione, riceverà la vera luce attraverso la manifestazione universale della dottrina pura di Lucifero, portata infine alla vista pubblica. Questa manifestazione risulterà dal movimento reazionario generale che seguirà con la distruzione della cristianità e dell'ateismo, entrambi conquistati e sterminati allo stesso tempo.

.....




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Appello per TARANTO


Ragazzi è importante. Forse una goccia nel mare, ma non possiamo sottrarci a questo appello.



L'appello qui sotto si legge in due minuti. Se vi convince sarà importante che lo firmiate seguendo le semplicissime indicazioni. Se lo diffonderete ad altri, anche attraverso la pubblicazione, sarà un altro atto di amore e di interesse per questa martoriata città.
Buona giornata
Biagio De Marzo


FIRMA L'APPELLO PER TARANTO

È online sul sito dell'AIL di Taranto
(Associazione contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma)
l'appello rivolto alle Istituzioni locali e nazionali
volto a sensibilizzare le stesse sull'emergenza ambientale che la Città sta vivendo.

NON LASCIAMO MORIRE TARANTO DI CANCRO

Firma e fai firmare l'Appello per Taranto!

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